Fukushima: 1600 morti per stress

Nessun morto per le radiazioni a Fukushima, ma ben 1600 decessi per stress
Strano ma vero: dopo il disastro di Fukushima non sono stati registrati morti per le radiazioni, ma 1600 persone sono decedute per lo stress legato all’evacuazione. I dati sono stati annunciati durante un meeting a Tokyo, secondo cui questo conteggio non è ancora terminato e ha superato quello dei morti per ferite e traumi riportati durante lo tsunami.
E se la buona notizia è che, nonostante siano passati 4 anni, non vi è stato alcun morto per le radiazioni, è anche vero che in tanti sono morti per stress: “Si tratta di persone che hanno dovuto subire cambiamenti drastici nelle proprie vite – spiegano – e ancora non sanno come pianificare il futuro, a partire dal ritorno a casa”. Il 90% degli oltre 1600 morti per lo stress nella prefettura di Fukushima, spiegano i ricercatori, ha più di 66 anni.
In tanti hanno criticato, quindi, l’evacuazione, effettuata troppo in fretta e spesso senza motivo. Nella maggior parte dei territori sgombrati l’esposizione sarebbe stata di 4 millisievert l’anno, poco più dei 2,4 millisievert che si ricevono normalmente dalla crosta terrestre.
gc




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