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Rugby, Sei Nazioni: Inghilterra-Italia 47-24

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(Adnkronos) – L'Inghilterra batte l'Italia nella quarta e penultima giornata del Sei Nazioni di rugby. Nel 'tempio' di Twickenham il XV azzurro cede ai leoni inglesi per 47-24. Dopo un primo tempo equilibrato chiuso con i padroni di casa avanti 21-17, l'avvio di ripresa è un incubo per i ragazzi di Quesada che subiscono tre mete in meno di 10 minuti e perdono inesorabilmente il contatto con gli avversari. Sabato prossimo gli azzurri chiudono il Sei Nazioni sfidando all'Olimpico l'Irlanda. In classifica guida la Francia con 16 punti, uno in più dell'Inghilterra e due in più dell'Irlanda. Quarta la Scozia a quota 11, poi gli azzurri a 4 e il Galles ultimo con 3 punti.  Subito a segno la squadra di casa dopo appena 4 minuti. Pallone perso dagli azzurri, avanzamento facile dei padroni di casa e meta di Willis. Fin Smith aggiunge la trasformazione per il 7-0 Inghilterra. Al 14' la replica azzurra dopo un'ottima manovra nata da un recupero di Brex, il calcio d'esterno di Ioane lancia Capuozzo per la più facile delle schiacciate. Garbisi aggiunge la trasformazione per il 7-7. Al 23' l'Italia si guadagna una punizione da ottima posizione ma purtroppo il piede di Garbisi è impreciso e si resta in parità. Al 29' seconda meta per i leoni inglesi. Un bellissimo lancio di piede di Fin Smith viene messo a terra, sempre sul lato destro del campo, da Freeman.  Lo stesso Smith completa poi l'opera con la trasformazione che vale il 14-7. Passano due minuti e gli ospiti riportano di nuovo il match in equilibrio, break di Capuozzo che spacca il fronte difensivo avversario e poi serve Vincent, bravo a inserirsi e ad andare a schiacciare in velocità. Garbisi aggiunge la trasformazione per il pari sul 14-14. Al 36' i padroni di casa tornano a colpire, rapido ribaltamento di campo da destra a sinistra e ovale messo a terra da Sleightholme. Da posizione defilatissima Fin Smith aggiunge la terza trasformazione su tre tentate riportando i suoi avanti sul 21-14. Al 38' gli azzurri accorciano le distanze con una punizione di Garbisi che fissa il punteggio sul 21-17 con il quale si chiude la prima frazione. Nella ripresa la squadra inglese dilaga. Al 4' Stewart rompe il muro azzurro e permette poi a Marcus Smith di andare a segno. A Capuozzo non riesce il placcaggio della disperazione. Fin Smith aggiunge la trasformazione e per gli inglesi c'è anche il punto supplementare della quarta meta. Inghilterra avanti 28-17. Passano tre minuti e Curry realizza la quinta meta per i padroni di casa. Fin Smith trasforma per il 35-17.  Al 13' splendida azione inglese con una fitta e veloce rete di passaggi corti che liberano la meta di Sleightholme. Fin Smith mantiene il 100% di trasformazione nei calci e l'Inghilterra allunga sul 42-17. Al 32' l'Italia realizza la sua terza meta. Strepitosa azione di forza di Zuliani, che resiste a tre placcaggi e viene fermato a un passo dalla linea di meta. Ci pensa poi Menoncello a posare l'ovale a terra. Garbisi al calcio completa l'opera e permette agli azzurri di accorciare sul 42-24. Nel recupero arriva la settima meta inglese ad opera di Earl che fissa il punteggio sul 47-24 con Fin Smith che macchia la sua prestazione sbagliando l'ultima trasformazione.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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