Fi: documento programmatico, Sud obiettivo strategico per ripartenza, Ponte opera simbolo’
Roma, 7 lug. (Adnkronos) – Sud, posti di lavoro soprattutto per i giovani, ambiente, infrastrutture come la Tav, turismo. Questi sono alcun delle priorità per Forza Italia contenute nella versione definitiva del documento programmatico approvato oggi dal Comitato di presidenza in vista del Consiglio nazionale del 15 luglio. Silvio Berlusconi li chiamava ‘chiodi’ su cui battere. Più volte viene sottolineata la necessità di rilanciare il Meridione, superando il gap con il Nord,e di realizzare il Ponte sullo Stretto considerata ”opera simbolo dell’impegno del partito al Sud” e ”la chiave per il Mediterraneo”.
Il “rilancio dello sviluppo e dell’occupazione nel Sud”, si legge nel testo “è un obiettivo strategico nazionale e non una mera rivendicazione di una parte del Paese”. Il ”Mezzogiorno oggi si pone come motore della ripartenza nazionale e non come passivo rimorchio di una realtà a trazione nordista”. Il “traguardo minimo è quello di far crescere il tasso di occupazione della popolazione attiva al Sud di almeno 15 punti in dieci anni e ridurre il divario esistente nel PIL pro capite tra il Mezzogiorno ed il resto d’ Italia”. Sulle “carenze di competitività del sistema”,viene sottolineato, “occorrono delle riforme strutturali che sono già oggetto dell’impegno del governo”. Fra queste, il “potenziamento e il miglioramento qualitativo della rete infrastrutturale (Ponte sullo Stretto, Tav , linee ferroviarie minori , banda larga , porti commerciali e turistici), completando quanto già realizzato o progettato dai governi Berlusconi; il recupero e la valorizzazione del territorio e lotta al dissesto idrogeologico; la valorizzazione capillare delle risorse culturali; il rilancio del sistema produttivo manifatturiero”.
