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Internet sbarca nei paesi poveri

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Il progetto O3b, grazie alla messa in orbita di alcuni satelliti, porta la banda larga anche nel Sud del mondo

 

Tre milioni di persone nei paesi più poveri del mondo potranno finalmente avere accesso alla Rete Internet. Tutto questo è praticamente già realtà grazie al progetto O3b (Other three billion) che ha inviato in orbita otto satelliti con l’obiettivo di portare le nuove tecnologie nel Sud del mondo e superare l’enorme divario nell’accesso alla Rete ancora oggi esistenti fra paesi ricchi e poveri.

Il progetto è sostenuto dalla Società europea dei satelliti (SES) e, grazie agli otto satelliti, permette di coprire una vasta area geografica: dal Sudan al Brasile, dal Pakistan alla Micronesia, moltissimi paesi dove l’accesso alla banda larga è difficile o comunque molto costoso e dunque non alla portata di tutti. La SES, invece, sostiene che internet veloce è “un diritto e non un privilegio”.

L’attuazione del progetto è stata possibile  grazie al sostegno di molte aziende, fra cui Google, HSBC, e Liberty Global. O3b progetta di lanciare altri quattro satelliti il prossimo anno per completare il progetto che però già ad ottobre-novembre dovrebbe dare i suoi primi frutti. La flotta di satelliti infatti ha bisogno anche di un’infrastruttura terrestre capace di captare i segnali e rinviarli che verrà completata nei prossimi mesi.

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Rete Internet, Società europea dei satelliti

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