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Calcio: Pecci, ‘società brava a scoprire i talenti di Kim e Kvaratskhelia’

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Napoli, 5 mag. (Adnkronos) – “Il Napoli è la degna vincitrice del campionato. Veder giocare la squadra di Spalletti è una soddisfazione per gli occhi. Ci sono state due grandi sorprese quest’anno, Kim e Kvaratskhelia che hanno giocato alla grande e non era facile, il merito è dei dirigenti per aver scovato questi talenti”. Queste le parole all’Adnkronos di Eraldo Pecci, ex giocatore del Napoli nella stagione 1985-1986, in merito alla vittoria del terzo scudetto.

“La società è stata brava a fare questi cambi nella rosa, non era scontato ottenere questi risultati dopo le partenze dei vari Koulibaly, Mertens e Insigne. I partenopei però partivano già con una buona base, il telaio è importante e Osimhen ha dimostrato di essere un giocatore devastante. Sono molto contento di come la squadra si sia dimostrata matura quest’anno, con equilibrio e caratura da uomini”, ha aggiunto Pecci, sottolineando poi i meriti dell’allenatore del primo scudetto del Napoli, Ottavio Bianchi: “ha anche giocato a Napoli e sapeva di dover preservare la squadra fuori dagli umori esterni, anche limitando le feste a noi giocatori e calmando eventuali entusiasmi. In città si parla sempre e solo di Maradona, unico anche per il peso del primo scudetto. Per un professionista è fondamentale ogni mattina avere la stessa routine e le abitudini giuste per poter poi provare a vincere titoli”, ha concluso l’ex centrocampista dei partenopei.

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