Ucraina: Bettini, ‘rischio atomico, sinistra abbia più coraggio, serve compromesso giusto’
Roma, 8 apr. (Adnkronos) – “Di fronte al conflitto Russia-Ucraina non c’è la piena consapevolezza della tragedia possibile. L’irrompere, cioè, di uno scontro atomico. Già ora, se non direttamente sul campo di battaglia, tutte le grandi nazioni del mondo sono coinvolte. La sinistra dovrebbe dimostrare molto più coraggio. Anche con una iniziativa di respiro internazionale”. Così Goffredo Bettini del Pd in un intervento su Il Fatto Quotidiano.
“Nel brevissimo periodo non possiamo e non dobbiamo sospendere l’invio delle armi all’Ucraina”, osserva Bettini ma sottolinea come l’Ue, “se ancora ha senso definirla come un soggetto unitario, è risultata completamente assente. E la sinistra non si è distinta”. Si avverte “tutta la mancanza di un’Europa protagonista e promotrice di un confronto sulla futura organizzazione del mondo: la vera condizione di una pace duratura”.
“Occorre, dunque, per pensare la pace, lavorare da subito, passo dopo passo, in direzione di una temperie nuova del mondo. Dove ciascuno per convivere si apra a un compromesso giusto. I compromessi, anche ingiusti, li abbiamo subiti anche nella storia italiana. Solo nell’ottica di un compromesso si può concretamente pensare la pace tra Russia e Ucraina; che garantisca la sovranità dell’Ucraina; che risolva i conflitti sanguinosi tra nazionalisti ucraini e popolazione russofona presenti in molti territori di confine; che assicuri la Russia, costruendole ai bordi una zona neutrale e demilitarizzata che tolga al dittatore Putin la bandiera della difesa della patria da pericoli veri o immaginari”.
