Usa: Trump, ‘un caso che non esiste, creato per far saltare la mia candidatura’
Washington, 5 apr. (Adnkronos) – “Hanno montato un caso che non esiste, allo scopo di far saltare la mia candidatura alla prossime elezioni. Non avrei mai pensato che una cosa del genere potesse accadere in America”. Lo ha detto Donald Trump, ieri sera, nel suo discorso d’apertura di fronte a una folla di sostenitori, dopo essere tornato a nella sua proprietà di Mar-a-Lago, in Florida. Parlando alcune ore dopo la sua incriminazione, in un’udienza a New York nella quale sono stati formalizzati 34 capi d’accusa, l’ex presidente americano ha respinto ogni addebito che gli è stato rivolto, a partire da quello di aver pagato l’attrice di film per adulti Stormy Daniels durante la campagna presidenziale del 2016.
Trump ha ribadito che le accuse contro di lui hanno lo scopo di far deragliare la sua candidatura: “Questo falso caso è stato presentato solo per interferire con le imminenti elezioni del 2024. E dovrebbe essere abbandonato immediatamente. A quanto pare, praticamente tutti coloro che hanno esaminato questo caso, compresi i ‘rino’ (i repubblicani solo di nome – ndr) e persino i democratici più accaniti, affermano che non vi è alcun crimine e che non avrebbe mai dovuto essere intentato”.
L’ex presidente Usa è stato incriminato per 34 capi d’accusa per falsificazione di bilanci e pagamenti per cancellare informazioni che avrebbero potuto danneggiare la campagna elettorale del 2016.
