Ostelli Zero Waste: vacanze senza rifiuti

Prende il via il progetto Ostelli Zero Waste: le strutture ricettive si impegnano a non produrre rifiuti e a afre una buona raccolta differenziata
Al via il progetto ‘Ostelli Zero Waste’, Ostelli zero rifiuti, che impegna le strutture aderenti a una buona raccolta differenziata e alla prevenzione della creazione di rifiuti. L’iniziativa, nata dall’intesa tra Aig (Associazione italiana alberghi per la gioventù) e i consorzi nazionali per il riciclo e il recupero dei rifiuti d’imballaggio -Cial per l’alluminio, Comieco per carta e cartone, Corepla per la plastica,Coreve per il vetro, Ricrea per l’acciaio e Rilegno per il legno.
Il progetto ha come obiettivi finali la buona gestione dei rifiuti all’interno di un campione di ostelli italiani e la definizione delle linee guida per una raccolta dei rifiuti più virtuosa e buone pratiche per la sostenibilità delle strutture.
Cosa significa aderire al progetto ‘Ostelli Zero Waste’ ‘significa da una parte fare al meglio la raccolta differenziata di tutte le frazioni, attraverso una mirata gestione degli spazi e una corretta informazione degli ospiti, dall’altro studiare anche le forniture per capire come arrivare alla riduzione dei rifiuti, dalla carta ai contenitori degli alimenti’, spiega Enrico Di Nola della cooperativa E.r.i.c.a., partner tecnico del progetto ‘Ostelli Zero Waste’.
Le linee guida che dovranno rispettare gli ostelli saranno presentate il 27 maggio in occasione del convegno ‘Rifiuti e sostenibilità nelle strutture ricettive: quali opportunità per il turismo?’, all’Aig Hostel Mergellina.
gc




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