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Cremona: picchia la figlia davanti scuola, scatta divieto di avvicinamento

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Milano, 17 set.(Adnkronos) – Da una lite tra padre e figlia davanti alla scuola è emerso che da tempo l’uomo, un pluripregiudicato, maltrattava la sua famiglia. E per questo è scattato un provvedimento di allontanamento dalla casa e di divieto di avvicinamento a moglie e figli. E’ accaduto nel cremonese.

Il provvedimento è stato adottato a seguito della denuncia presentata dalla moglie dell’uomo a seguito di un intervento che i carabinieri di Crema avevano effettuato davanti alla scuola frequentata dalla figlia. Quel pomeriggio, la pattuglia era intervenuta perché era stata segnalata una lite tra padre e figlia. Sul posto, la bambina aveva riferito ai militari di essere stata picchiata dal padre e che non era la prima volta che capitava. La pattuglia aveva quindi richiesto l’intervento dei sanitari del 118 che l’avevano accompagnata in ospedale.

La stessa sera, la madre si è presentata in caserma per denunciare il marito, spiegando che le violenze andavano avanti da tempo e che nell’ultimo periodo erano addirittura aumentate di intensità e gravità. L’ultimo episodio le aveva fatto capire che la situazione si stava aggravando e, temendo per la sua incolumità e quella dei familiari, si è decisa a presentare la denuncia. L’uomo, già condannato alcuni anni fa per violenze e lesioni nei confronti della moglie, ha confermato che quel giorno davanti alla scuola era nato un litigio per futili motivi con la figlia, che poi aveva colpito all’altezza dell’addome. Conclusa la ricostruzione dei fatti, i carabinieri di Crema hanno riportato tutto all’autorità giudiziaria che il 15 settembre ha emesso il provvedimento diretto a tutelare le vittime, imponendo all’uomo di lasciare la casa di residenza, di non avvicinarsi ai familiari in nessuna occasione e di non comunicare con loro per nessun motivo.

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