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F1 Gp Ungheria, Verstappen vince con Red Bull e disastro Ferrari

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(Adnkronos) – Max Verstappen vince il Gp d’Ungheria 2022, tredicesimo appuntamento del Mondiale, la Ferrari fa flop e finisce giù dal podio.

Il pilota olandese della Red Bull, campione del mondo e leader iridato, trionfa con una straordinaria rimonta e con una tattica perfetta suggerita dai box: dalla decima posizione nella griglia di partenza al gradino più alto del podio. Verstappen precede le Mercedes di Lewis Hamilton e George Russell, partito dalla pole position. Delusione Ferrari: Carlos Sainz chiude al quarto posto, Charles Leclerc – zavorrato da una strategia discutibile – è sesto alle spalle della Red Bull di Sergio Perez.

LA GARA – Pronti, via e Russell resta al comando dopo il primo giro. Il pilota britannico della Mercedes, scattato dalla pole position, precede le Ferrari di Sainz e Leclerc. Verstappen, invischiato a metà gruppo, cerca la rimonta dalla decima piazza.

Russell gira sul piede di 1’24” e dopo 10 dei 70 giri in programma ha oltre 2” di margine su Sainz. Leclerc insegue a circa 4”. Alle spalle delle rosse viaggiano la Mercedes di Lewis Hamilton e la Red Bull di Verstappen.

Nel 17esimo passaggio, Russell dà inizio alla prima tornata di pit-stop, imitato da Verstappen e Sainz. Leclerc, leader provvisorio, si ferma nel 21esimo giro e rientra in pista in seconda posizione, davanti a Sainz.

Con gomme più fresce, Leclerc si avvicina al leader e nella 28esima tornata va all’attacco alla curva 2: Russell resiste e conserva la prima posizione. Leclerc ci riprova nel 31esimo giro e stavolta la Mercedes deve cedere strada.

La strategia Ferrari prevede che Leclerc, nel secondo pit-stop nella 40esima tornata, monti la gomma bianca, con la mescola più dura. Una scelta discutibile del muretto, l’ennesima in una stagione che si complica ulteriormente.

Il monegasco, con pneumatici ancora in rodaggio, non può opporsi alla lanciatissima Red Bull di Verstappen, che però incappa subito in un clamoroso testa-coda cedendo nuovamente la posizione alla monoposto del Cavallino. Verstappen ricomincia a martellare e nella 45esima tornata supera ancora la Ferrari. Davanti, nel tourbillon di soste, è prima la rossa di Sainz in attesa della seconda tappa ai box. Quando lo spagnolo si ferma, la prima posizione viene occupata dalla Mercedes di Hamilton: il britannico, con una sola sosta all’attivo, a 20 giri dalla fine spera nella pioggia per completare un capolavoro di strategia. Alle sue spalle, però, arriva come un treno Verstappen, mentre Leclerc deve arginare l’arrembante Russell.

Hamilton rientra per l’ultimo cambio gomme e Verstappen, nella 52esima tornata, si prende la prima posizione. Poco dopo, Leclerc cede strada a Russell, che sale al secondo posto. La gomma dura si rivela disastrosa, il monegasco viene richiamato ai box per il terzo pit-stop: addio podio. Verstappen marcia spedito verso la vittoria – e verso il secondo titolo mondiale – mentre le Mercedes si prendono il podio. La pioggia nell’ultimo giro non cambia nulla: la Ferrari stecca, di nuovo, e il Cavallino rimane giù dal podio.

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