Ius scholae: Orlando, ‘non vedo cosa c’è di provocatorio’
Roma, 30 giu. (Adnkronos) – “Non vedo cosa ci sia di provocatorio nel riconoscere che un ragazzo cresciuto qui magari con l’accento romano o milanese sia uguale ad un ragazzo che ha esattamente lo stesso percorso ma ha genitori italiani. Mi sembra più una provocazione il fatto che un ragazzo che è nato e ha studiato qui e che le stesse abitudini dei nostri figli debba avere un trattamento di carattere diverso”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di ‘Un Giorno da Pecora’, il ministro del Lavoro Andrea Orlando, intervistato da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.
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