Ucraina: D’Arienzo (Pd), ‘esposto? Putiniani veronesi all’attacco, Stato monitori’
Roma, 6 giu. (Adnkronos) – “L’esposto contro di me, presentato dai putiniani veronesi, per la mia battaglia politica a sostegno della coalizione occidentale e contro ogni forma di collateralismo con la Russia, è una temeraria azione dall’amaro sapore intimidatorio per tentare di condizionare l’attenta osservazione di quanto accade a Verona”. Il senatore del Pd, Vincenzo D’Arienzo, commenta all’Adnkronos la notizia di un esposto nei suoi confronti presentato dal presidente dell’associazione Veneto Russia ed alcuni esponenti politici veneti.
“Mi confermo sempre di più che lo Stato debba monitorare certe manifestazioni avvenute a Verona, ivi compresa la denuncia odierna, e, soprattutto, la presenza di queste micro organizzazioni idealmente riconducibili alla Russia che promuovono, anche facendo leva su teorie cospirazioniste, in tutto o in parte, l’indebolimento delle iniziative prese dal governo italiano contro la Federazione russa”.
“Come ho chiesto al Ministro Lamorgese, con un mio intervento nell’aula del Senato il 5 aprile scorso, devono essere valutati con scrupolo i fatti accaduti e, soprattutto, i contorni di certe organizzazioni politiche che si propongono al voto comunale con deliranti proclami che vanno contrastati in ogni modo. È battaglia politica -conclude il senatore Pd- che intendo condurre perché convinto che la democrazia debba essere promossa ovunque e sempre”.
