Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo-David di Donatello, 'Una battaglia dopo l'altra' vince il premio per il Miglior film internazionale-Nuoto, nel fondo a Golfo Aranci trionfo azzurro nella staffetta e il sigillo di Paltrinieri-Flotilla, procura Roma apre nuova inchiesta per sequestro di persona-FenealUil, Franzolini: "A congresso dal 13 al 15 maggio, insieme per costruire"-Casa, Franzolini (FenealUil): "Serve piano strutturale"-Scudetto Inter, Bonolis: "Vittoria della rinascita". Gianfelice Facchetti: "Chivu bella sorpresa"-Ucraina, attacco russo su Merefa: morti e feriti. Zelensky: “Putin deciderà tra guerra e diplomazia”-Energia, Franzolini (FenealUil): "Paese troppo dipendente da fossili, serve Piano"-Mathew Knowles al Wmf 2026, a Bologna il 25 giugno-BolognaFiere-Sig, accordo strategico per sviluppo di Iuc

Ciclismo: Dumoulin annuncia il ritiro, ‘i Mondiali in Australia ultima gara da professionista’

Condividi questo articolo:

Roma, 3 giu. (Adnkronos) – “Cari tutti, ho deciso che il 2022 sarà il mio ultimo anno come ciclista professionista”. Inizia così la lunga lettera con cui il vincitore del Giro d’Italia 2017, l’olandese della Jumbo Visma Tom Dumoulin, annuncia proprio nella Giornata mondiale della bicicletta il suo ritiro dalle gare a fine stagione. “Nel 2020 ho avuto un anno veramente difficile e all’inizio del 2021 ero l’ombra di me stesso”, scrive.

Dopo aver ricordato di aver aspettato i Giochi di Tokyo per 5 anni, Dumoulin racconta di aver “deciso di smettere e non intraprendere più la lenta strada del recupero al 100%, ma la mia stagione non è finita. Con molta pazienza e un allenamento graduale, sono convinto di poter tornare al massimo delle mie potenzialità sulla bici. Ma quella sarebbe una strada lunga e che necessità di molta pazienza, senza garanzie di successo. Scelgo di non intraprendere quella strada, ma di abbandonare invece il ciclismo nelle gare e di intraprendere un percorso nuovo e sconosciuto”.

“Il team ed io ora faremo un piano per sfruttare al meglio gli ultimi mesi, spero che saranno ancora ricchi di tanta gioia e successo. Non vedo l’ora in particolare di essere ai Campionati del Mondo in Australia, dove desidero dare il meglio di me stesso nella cronometro per un’ultima volta. Non so ancora cosa voglio fare dopo la mia carriera di ciclista e non voglio nemmeno pensarci in questo momento. Ma so che il mio amore per la bici mi terrà sempre legato al mondo del ciclismo in un modo o nell’altro. Sono molto curioso di sapere cosa riserverà per me il futuro. Andare in bicicletta ha richiesto sangue, sudore e qualche volta lacrime, ma soprattutto è stato bellissimo e non me lo sarei perso per niente al mondo”.

Questo articolo è stato letto 1 volte.