Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo-David di Donatello, 'Una battaglia dopo l'altra' vince il premio per il Miglior film internazionale-Nuoto, nel fondo a Golfo Aranci trionfo azzurro nella staffetta e il sigillo di Paltrinieri-Flotilla, procura Roma apre nuova inchiesta per sequestro di persona-FenealUil, Franzolini: "A congresso dal 13 al 15 maggio, insieme per costruire"-Casa, Franzolini (FenealUil): "Serve piano strutturale"-Scudetto Inter, Bonolis: "Vittoria della rinascita". Gianfelice Facchetti: "Chivu bella sorpresa"-Ucraina, attacco russo su Merefa: morti e feriti. Zelensky: “Putin deciderà tra guerra e diplomazia”-Energia, Franzolini (FenealUil): "Paese troppo dipendente da fossili, serve Piano"-Mathew Knowles al Wmf 2026, a Bologna il 25 giugno-BolognaFiere-Sig, accordo strategico per sviluppo di Iuc

Cultura: Corte conti, ‘gestione in equilibrio per Istituto nazionale studi sul rinascimento’

Condividi questo articolo:

Roma, 18 mag. (Adnkronos) – La Sezione controllo enti della Corte dei conti ha approvato, con Delibera n. 45/2022, la gestione 2020 dell’Istituto nazionale di studi sul Rinascimento (Insr). La gestione, in equilibrio, presenta un utile di 17.494 euro, in crescita del 19,6% sul 2019, con accantonamento a riserva patrimoniale e aumento del patrimonio netto. I contributi pubblici, principale fonte di entrata, costituiscono il 98,3% del valore della produzione (468.298 euro); quelli privati formano solo l’1% dei ricavi. Le entrate derivanti dal 5 per mille e dalle sopravvenienze attive rappresentano lo 0,6%.

Non risultano iscritti in bilancio ricavi derivanti da attività autonome, salvo crediti per pubblicazioni (1.549 euro), che incrementano lo stato patrimoniale. Gli oneri per l’attività istituzionale sono il 34,8% del totale dei costi della produzione iscritti in bilancio. Il risultato operativo è in aumento dell’8,2% sul 2019, in coerenza con l’andamento dei costi e dei ricavi.

Crescono le immobilizzazioni (+3,9%), in particolare quelle immateriali (+45,1%), con una contrazione complessiva dell’attivo circolante (-13,1%) dovuta principalmente alla diminuzione (-34,3%) dei crediti accesi per contributi. I debiti iscritti al passivo sono maggiori delle giacenze liquide, denotando un minore equilibrio della gestione di cassa. Hanno un’incidenza decrescente sul totale i costi del personale a tempo indeterminato (dal 31,7 al 27,4%) e del personale esterno (dal 14,5 al 10,3%).

La Corte ha reputato necessaria, da un lato, l’adozione di un regolamento sulla procedura di gestione delle contribuzioni pubbliche e private ricevute e, dall’altro, di uno sugli acquisti di lavori, servizi e forniture, nonché di un albo di fornitori e prestatori di servizi, in applicazione dei principi di trasparenza, pubblicità, confronto tra offerte e rotazione degli incarichi. La fondazione non ha, infatti, aggiornato lo statuto dopo la sua trasformazione in ente senza scopo di lucro di diritto comune ed è attualmente privo anche di un regolamento di contabilità, per le assunzioni e l’affidamento di incarichi a consulenti.

Prendendo atto degli sforzi compiuti per il mantenimento dell’equilibrio di bilancio, i giudici contabili hanno ribadito la necessità di una migliore programmazione della gestione, sollecitando il ricorso a manifestazioni di divulgazione culturale all’insegna della redditività, anche in sinergia con altre Istituzioni pubbliche e private.

Questo articolo è stato letto 3 volte.

I commenti sono chiusi.