Ucraina: Draghi, ‘no condanna a Cina ma speranza contribuisca a pace’
Roma, 24 mar. (Adnkronos) – “Non c’è stata nessuna condanna della Cina: anzi, c’è stata la speranza che Pechino contribuisca al processo di pace. A proposito del processo di pace, come ho detto anche al G7, tanto dobbiamo essere fermi e proattivi con le sanzioni tanto dobbiamo cercare assolutamente, disperatamente la pace. L’Italia, come altri paesi europei, si muove su questi due binari”. Così il premier Mario Draghi, rispondendo alle domande dei cronisti al suo arrivo al Consiglio europeo.
“Alle autorità cinesi il mio messaggio è: la Cina è un paese importantissimo. Possono essere cruciali nel processo di pace. Hanno molta leva, molta leva, quindi stiamo tutti aspettando che la utilizzino”, aggiunge poi rispondendo a una successiva domanda su Pechino.

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