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Montonico: salvato dall’estinzione il piccolo champagne abbruzzese

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E’ stato salvato dall’estinzione il piccolo champagne abruzzese Montonico,  sembrava essere scomparso con la Seconda guerra mondiale

 

Salvato dall’estinzione il Montonico, piccolo champagne abruzzese. Grazie a un gruppo di 4 imprenditori  il ‘piccolo champagne abruzzese‘, scoperto dalle truppe napoleoniche tra il 1798 e il 1799 che si imbatterono nella coltivazione di un vitigno autoctono della zona dell’entroterra teramano, il ‘Montonico‘, è rinato. Tale vino dal profumo freso, armonico e profumato ribattezzato dai francesi ‘le petit champagne’ sembrava essere scomparso con la Seconda guerra mondiale in seguito alla sostituzione del vitigno autoctono Montonico con vitigni più facili da coltivare.

La tenacia degli imprenditori ha permesso di recuperare il vitigno per produrre il piccolo champagne d’Abruzzo Doc Montonico. Non era un’impresa semplice poichè ‘ne rimanevano pochissime piante e mischiate con altri vitigni, quindi abbiamo dovuto procedere con un lavoro di recupero della purezza del montonico’, spiega Elisabetta Di Berardino, socia dell’azienda agricola La Quercia ‘Ma il problema più grave -aggiunge- era che oltre alla quantità, era scarsa anche la qualità di quel poco Montonico ancora prodotto, affidato non a professionisti ma a singoli che magari avevano due o tre piante nell’orto e si dedicavano alla produzione del vino a tempo perso, facendo più danni che altro, soprattutto per un vitigno raro che non si conosce e non ha termini di paragone per capire se è il produttore che non ha fatto un buon lavoro o se la colpa è del vitigno’. ‘Abbiamo fatto un lavoro anche a livello sociale, intessendo relazioni, e andando casa per casa a chiedere le marze (o gemme) della vite da innestare’, spiega Di Berardino. Ottenute le gemme, si è reimpiantato il vigneto e si è proceduto con la selezione dei grappoli e le prove di vinificazione, di appassimento e di spumantizzazione “per assicurarci che valesse davvero la pena di recuperare il vitigno”.

Dopo la prima annata di produzione effettuata nel 2006 si è arrivati ad oggi a produrre circa 300 quintali di Montonico l’anno praticamente dal nulla (70 quintali li produce l’azienda agricola La Quercia), salvando e ricostituendo un pezzo della storia vitivinicola locale. 

gc

 

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abruzzese, champagne, montonico, vino, vitigno

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