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Ucraina: legale prof indagato con mercenario Russo, ‘Macris non è combattente’/Adnkronos (3)

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(Adnkronos) – Poi, parlando dell’intercettazione tra il ‘mercenario’ Pino Russo con la madre Valeria Giannetto, in cui parlano del “professore” e che, secondo la Procura di Messina, era proprio Macris, il legale del docente spiega: “No, non ci sono rapporti con queste famiglie. Non c’è assolutamente nulla di tutto ciò. Zero totale”. In una intercettazione, come annota la Dda di Messina nella informativa, la madre del mercenario messinese Russo parla con il compagno e si lamenta che il figlio era rimasto senza soldi in Donbass. “Il figlio non ha ancora percepito lo stipendio e vuole tornare a casa per guadagnare qualcosa e fare rientrare in Italia la compagna e la figlia quando i loro documenti saranno pronti”, scrive la Procura messinese guidata da Maurizio de Lucia. “Nel corso della conversazione la donna ipotizza che nelle pratiche burocratiche il figlio può essere aiutato dal professore, che dalle indagini si identifica in Macris, e per i soldi può chiedere aiuto ad Andrea, che si identifica in Palmeri, al quale risulta che la donna ha effettuato alcuni versamenti tramite Western Union”.

E allora il nome del professore come è entrato nell’inchiesta sui mercenari del Ros di Messina? “Nelle attività di intelligence, di controllo, di monitoraggio di conversazioni – dice – ma francamente riteniamo di avere chiarito tutto. Daniele Macris non c’entra niente con l’attività che c’è per ora in Donbass. Zero totale. Capisco che il problema del Donbass è attuale, lo comprendo, da uomo della strada, ma da uomo di diritto, sono pronto a combattere io fino in fondo, affinché si possa fare chiarezza. Lui è un professore con la passione dell’ellenismo, sposato con una donna che viene dall’area dell’Est. Ha questo senso di appartenenza con queste aree geografiche”.

“Le faccio notare – dice – che nonostante il polverone sia stato sollevato più volte, pensa che Macris non sia stato fatto nel frattempo oggetto di una qualche misura cautelare, anche solo del divieto di espatrio? Ragioniamoci”. Per il legale sono “stati costruiti castelli con l’ausilio di riscontri di intelligence, ma non c’è un coinvolgimento del professore. Daniele Macris non c’entra niente e nulla a che fare con questa gente. Questa inchiesta ha toccato personaggi che non vivono in Italia. Ma, ribadisco, lui non c’entra nulla”. “Noi lo seguiamo da quando questa vicenda è cominciata e fino a questo momento non ha avuto sviluppi perché l’inchiesta è ancora in corso”. (di Elvira Terranova)

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