Ita: al via privatizzazione, per vecchia Alitalia storia di ‘fumate nere’/Adnkronos (2)
(Adnkronos) – Parte la gara. Nel febbraio 2007 arrivano le prime manifestazioni di interesse. In pista ci sono la Ap Holding di Carlo Toto, il fondo Management & Capitali di Carlo De Benedetti, i fondi Usa MatlinPatterson Global Advisers e Texas Pacific Group (Tpg) e la russa Aeroflot. La rosa si restringe, nel passaggio successivo delle offerte preliminari non vincolanti: Tpg, Aeroflot e Ap Holding presentano le offerte preliminari non vincolanti. Ma dei tre non ne rimane nessuno a a luglio il Tesoro annuncia che la gara è fallita.
In autunno si ritenta. il board di Alitalia annuncia che verificherà le manifestazioni di interesse di Aeroflot, Air France-Klm, Ap Holding, della cordata Baldassarre, di Lufthansa e Tpg. Ma è con il colosso franco-olandese che verrà avviata la trattative in esclusiva destinata a naufragare nel pieno della campagna elettorale delle politiche del 2008. Air France-Klm si ritira e scendono in campo i ‘capitani coraggiosi’ che faranno decollare la Cai, compagnia tutta italiana. Alitalia diventa così privata ma la sua rotta non sarà meno travagliata di quella pubblica.
Nel giro di pochi anni, Cai cerca un nuovo partner. E nel 2014 arriva Etihad, il cavaliere bianco di Abu Dhabi, che entra nella compagnia con il 49% (di più non può salire dal momento che, essendo un vettore extraeuropeo, Alitalia perderebbe i diritti di volo). Anche Alitalia Sai ha vita breve. Nel 2017 la compagnia è di nuovo al collasso. A maggio arriva l’amministrazione straordinaria con la terna formata da Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari.

I commenti sono chiusi.