**Eutanasia: domani legge in aula Camera, oltre 200 emendamenti, maggioranza resta divisa** (2)
(Adnkronos) – Ma le perplessità sul testo arrivano per ragioni opposte anche dal versante del centrosinistra. Riccardo Magi di Più Europa ha presentato una ventina di emendamenti. “E’ un testo imperfetto e che presenta diversi nodi irrisolti”. Una legge, spiega all’Adnkronos, che contiene diversi “ostacoli” per attivare la procedura del suicidio assistito. “Non c’è certezza sui tempi dei vari step della procedura e questo può creare un imbuto burocratico”. E poi il punto dell’obiezione di coscienza: “Questo rischia di essere un ostacolo decisivo, già vediamo i problemi che ci sono sull’aborto…”. E diversi altri aspetti che potrebbero causate ritardi o blocco della procedura.
Osserva il relatore Provenza: “La mediazione non può accontentare tutti. Abbiamo lavorato cercando di trovare un equilibrio sulle garanzie a tutela delle persone che richiedono la procedure del suicidio assistito, tra chi voleva introdurre moltissimi paletti e chi non voleva metterli proprio. Ma quella sintesi è stata raggiunta e io credo che il Parlamento non mancherà di dare finalmente una risposta -sollecitata anche dalla Corte Costituzionale- su un tema delicato ed eticamente sensibile, ma che non è possibile rimandare di fronte al Paese”.
E sul quale pende un referendum. “Io non so come e se questa legge si intreccerà con il referendum sull’eutanasia”, dice Magi che tuttavia non nasconde il rischio che un testo, a suo parere, “imperfetto” possa comunque interferire. Non è escluso infatti che la Corte costituzionale possa non ammettere il referendum visto che in Parlamento c’è iniziativa legislativa in corso sulla materia.

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