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**Quirinale: Conte, ‘sconfitti non noi ma giornaloni che sostenevano Draghi’**

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Roma, 7 feb. (Adnkronos) – “Io non voglio controllare i parlamentari, che sono teste pensanti. Sul Quirinale ho lavorato con loro, con i capigruppo, in cabina di regia -dove c’era anche Di Maio- e abbiamo portato 230 parlamentari a votare uniformemente ma nessun giornale ce lo ha riconosciuto. Non é vero che usciamo sconfitti noi ma escono sconfitti i giornaloni, i principali quotidiani che sostenevano che fosse meglio avere Draghi al Quirinale”. Lo ha affermato Giuseppe Conte, ospite di Lilli Gruber a ‘Otto e mezzo’ su La7.

“Con Draghi nessun imbarazzo quando l’ho incontrato, perché -ha aggiunto il leader M5S- la nostra linea sul Quirinale é sempre stata trasparente. Non é vero che non abbiamo toccato palla, sul rinnovo del Presidente Mattarella siamo stati determinanti. Dal primo giorno, insieme a Letta e Speranza abbiamo fatto crescere la sua candidatura”. Conte definisce perciò “una sciocchezza” l’ipotesi di un asse gialloverde, “in vari momenti -spiega- abbiamo pubblicamente detto di volerci confrontare con l’opposizione, quindi é ovvio che poi ci fossero questi incontri, in accordo con Letta e Speranza”.

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