**Quirinale: Mario Segni, ‘Draghi può indicare percorso a Nazione come mio padre’** (2)
(Adnkronos) – “Anche perchè -spiega ancora il figlio di Antonio Segni- in quell’elezione c’era anche la volontà di indicare un percorso alla Nazione, la scelta di Moro nasceva con l’obiettivo di individuare una personalità che potesse offrire una garanzia sul piano interno ed internazionale nel momento in cui iniziava la stagione del centrosinistra”.
“Anche oggi, di fronte ad un quadro politico di incertezza e frammentazione occorre una figura che indichi un percorso alla Nazione. La ricandidatura del Presidente Mattarella è stata esclusa dal diretto interessato con argomenti molto seri e fondati, tra l’altro richiamando le parole di Antonio Segni sulla necessità di prevedere la non rieleggibilità del Capo dello Stato, quindi non mi pare che sia nella disponibilità del Parlamento”.
“Il nome di Draghi perciò -conclude Segni- mi sembra quello più autorevole e in grado di unire il Paese”. A quel punto non ci sarebbe il rischio di una crisi di governo con inevitabili elezioni anticipate? “Penso di no -risponde il leader referendario- perchè Draghi alla Presidenza della Repubblica lavorerebbe perchè l’attuale Governo possa proseguire nella sua azione con minimi cambiamenti e non credo che gli attuali partiti della maggioranza si opporrebbero”.

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