Omofobia: Renzi, ‘non ero in Senato perchè convinto che non si votasse su ddl Zan’
Roma, 2 nov. (Adnkronos) – “Da quando c’è Draghi le discussione dei singoli partiti assomigliano molto a un fastidioso schiamazzo in lontananza. Mi attaccano per la vicenda dei diritti, a me scappa da ridere. Sui diritti quelli come Letta sono i bla bla bla fatti a persona”. Così Matteo Renzi a Zapping su Rai Radio Uno.
“Sulla legge Zan hanno combinato un autogol, non c’erano i numeri. Ma loro hanno preferito andare sotto per fare le piazzate”. Ma se lei fosse stato in Senato invece che in Arabia, sarebbe stato meglio… viene fatto notare a Renzi: “Se fossi stato in Senato, ci sarebbero state molte meno polemiche. E’ vero. Ma io sono partito perchè convinto che non si votasse”.
“Che Boccia venga a dire a me che io non sono credibile sui diritti, io che sono l’unico a fare una legge sui diritti”, dice Renzi ricordando le unioni civili.

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