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morti cardiache improvvise e dieta

Che rapporto c’è tra morti cardiache improvvise e dieta?

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morti cardiache improvvise e dieta
Vegetarian Diet burgers with sweet omelette and vegetables

Lo studio pubblicato di recente sul Journal of the American Heart Association

Un ampio studio mostra che una dieta ricca di grassi, cibi fritti, carni lavorate e bevande zuccherate è collegata a un rischio più elevato di morte cardiaca improvvisa.

La ricerca, pubblicata di recente sul Journal of the American Heart Association, ha esaminato i modelli dietetici di oltre 21.000 persone di età pari o superiore a 45 anni nel corso di 18 anni, grazie allo studio Reasons for Geographic and Racial Differences in Stroke (REGARDS).

Nello studio, i modelli dietetici venivano denominati sulla base degli alimenti che dominavano il modello.

Per esempio: il modello “Convenience” (ovvero “convenienza”) si basava su piatti misti, pasta, pizza, cibo messicano e cinese; il modello “Plant-based” (ovvero, “a base vegetale”) favoriva verdure, frutta, cereali, fagioli, pesce, pollame e yogurt; il modello “Sweets” (ovvero “dolcezze”) era carico di zuccheri aggiunti, dessert, cioccolato, caramelle; il modello “Southern” (ovvero “meridionale”, per dire che è una cosa che succede molto spesso negli Stati Uniti sudorientali) includeva grassi aggiunti, cibo fritto, uova, carni lavorate e bevande zuccherate; infine, il modello “Alcohol and Salad” (ovvero “alcol e insalata”) basato principalmente su birra, vino, liquori, verdure a foglia verde.

Ovviamente, questi modelli non si escludevano a vicenda.

Gli autori dello studio hanno scoperto che le persone che seguivano principalmente la dieta “Southern” mostravano una tendenza verso un rischio più elevato di morte cardiaca improvvisa del 46% rispetto a coloro che avevano meno a che fare con quegli alimenti. Hanno scoperto, inoltre, che la dieta mediterranea tradizionale era associata a un rischio inferiore del 26% di morte cardiaca improvvisa – una conferma a molti altri studi.

Come sappiamo, la dieta è un fattore che possiamo controllare, per questo lo studio è molto importante per farci capire cosa possiamo migliore per ridurre il rischio di morte cardiaca improvvisa. Proviamo ad aumentare le porzioni di frutta e verdura, a ridurre il sale e a cercare cibi sani e controllati, è sicuramente questo l’incipit di una vita cardiaca più sicura.

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