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M5S: Toninelli, ‘se Grillo non ha più fiducia in Conte dobbiamo accettarlo’

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Roma, 2 lug. (Adnkronos) – La situazione che vive il M5S “è un problema grosso ma interno, un problema di regole e relazioni che sembrano essersi rotte, ma non sono venuti meno le nostre battaglie, i nostri valori, i nostri principi. Il problema è tutto interno, uno statuto affidato da Grillo a Conte che non porta ad un accordo. Tutti noi auspichiamo che i rapporti tornino ad essere sereni”, che i due tornino “ad avere fiducia l’uno nell’altro”. Nel video di mercoledì scorso, “Beppe a un certo punto fa capire che Conte potrebbe non essere la persona adatta e lo dobbiamo accettare, anche questo. Laddove non si dovesse riuscire a ricucire questo rapporto, se Conte non dovesse diventare il nostro futuro leader, questo non significa che il Movimento è morto”. Lo dice, in un lungo video su Facebook, Danilo Toninelli, senatore, ex ministro e volto storico del M5S.

“C’è l’opzione b – ricorda- la votazione di un nuovo organismo collegiale, che poi magari, in futuro, si troverà a indicare proprio Conte come figura apicale, magari come candidato presidente del Consiglio. Ma il Movimento non è mica morto”, ribadisce.

Toninelli muove anche una critica sullo statuto messo a punto da Conte. “Deve essere visto, visionato e discusso da tutti, ma mi permetto di dire che doveva essere fatto prima – rimprovera – in conferenza stampa ci è stato presentato come un prodotto finito, prendere o lasciare, io avrei preferito” un percorso “in trasparenza”, che consentisse “di intervenire confrontarsi. Siamo ancora in tempo? Io penso di sì”. Ma per Toninelli, “non possiamo passare, dall’oggi al domani, dall’essere Movimento, con la democrazia diretta, ad essere un partito totalmente strutturato, con meno democrazia interna: questo devono capirlo tutti, anche Giuseppe”. Poi Toninelli rimprovera: “ci sono persone che parlano con l’io, ma il Movimento è nato il giorno di San Francesco, quindi deve essere orientato al noi”.

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