Basta incidenti per colpi di sonno: arriva il monitoraggio della fatica

Arriva Fatigue Monitoring un sistema che monitora il volto e legge la fatica dell’autista, lanciando un segnale di pericolo se rivela il rischio di un colpo di sonno
Diminuire il rischio di incidenti con autobus e camion. È Questo lo scopo del sistema di ‘Fatigue Monitoring’, ideato dalla statunitense Seeing Machine, che mantiene sotto controllo la stanchezza e gli eventuali colpi di sonno di chi guida veicoli pesanti. Il sistema, tutto tecnologico, è basato su un complesso software che ‘riconosce’ dai movimenti degli occhi, della bocca e, nel suo insieme, del volto i segnali di stanchezza.
La Seeing Machine sfrutta una o due telecamere ad infrarosso che tengono costantemente sotto controllo il viso dell’autista, anche nel buio della cabina e perfino se la persona indossa occhiali da sole o da vista. Nel caso il computer rilevasse il pericolo di un colpo di sonno, viene mandato all’autista un segnale sonoro e una vibrazione del sedile. Tra le particolarità del sistema di ‘Fatigue Monitoring’ vi è l’autoadattamento del software in tempo reale ogni volta che sul sedile di guida siede una persona diversa, ideale per gli autobus cittadini, e la possibilità di inviare le informazioni sul livello di ‘attenzione’ del guidatore ad una centrale di controllo aziendale.
Il sistema che dovrebbe ridurre il numero di incidenti su strada è stato già adottato in Gran Bretagna e in Olanda da diverse aziende che gestiscono flotte di tir per il trasporto di materiali infiammabili e da compagnie di autobus.
gc
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