Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

Estate con poco sole: tarda la raccolta del sale

Condividi questo articolo:

Il troppo poco sole nei cieli di questa estate 2013 fa slittare la raccolta del sale nella riserva naturale dello Stagnone

 

Slitta la raccolta del sale in Sicilia a causa del troppo poco sole di questa estate 2013. La tradizionale raccolta del sale con tecnica per evaporazione nella riserva naturale dello Stagnone, tra Marsala e Trapani porta ritardo già di una settimana. In realtà, la data della prima raccolta (la seconda avviene a Settembre) del sale deve essere ancora decisa dal ‘curatolo’, ovvero dal sovrintendente. A fare il punto sulla stagione e a illustrare la cultura del sale di alta qualita’ siciliano, l’unico a vantare l’indicazione geografica protetta, e’ il proprietario della salina Giacomo D’Ali’ Staiti, presidente della Sosalt, nell’ambito degli incontri di MarsalaWine.

Di quanto possa slittare la raccolta del sale ancora non si sa. Al momento sono rari nelle vasche gli affioramenti del Fleur de sel, quello superficiale da ‘schiumare’ immediatamente e rinomato per i cibi crudi, e perciò in gran parte venduto in Giappone, perché più ricco di magnesio e potassio, e di gusto.

Nella salina siciliana del 16/mo secolo, che custodisce un museo e antichi mulini, la produzione totale di sale marino non trattato, ovvero una produzione biologica raccolta a mano e solo filtrata, è mediamente attorno alle 10mila tonnellate. Mentre la produzione italiana oscilla tra le 800mila e le 900mila tonnellate.

(gc)

Questo articolo è stato letto 32 volte.

Maltempo, raccolta sale, sale, saline Sicilia, Sicilia

I commenti sono chiusi.