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Estate con poco sole: tarda la raccolta del sale

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Il troppo poco sole nei cieli di questa estate 2013 fa slittare la raccolta del sale nella riserva naturale dello Stagnone

 

Slitta la raccolta del sale in Sicilia a causa del troppo poco sole di questa estate 2013. La tradizionale raccolta del sale con tecnica per evaporazione nella riserva naturale dello Stagnone, tra Marsala e Trapani porta ritardo già di una settimana. In realtà, la data della prima raccolta (la seconda avviene a Settembre) del sale deve essere ancora decisa dal ‘curatolo’, ovvero dal sovrintendente. A fare il punto sulla stagione e a illustrare la cultura del sale di alta qualita’ siciliano, l’unico a vantare l’indicazione geografica protetta, e’ il proprietario della salina Giacomo D’Ali’ Staiti, presidente della Sosalt, nell’ambito degli incontri di MarsalaWine.

Di quanto possa slittare la raccolta del sale ancora non si sa. Al momento sono rari nelle vasche gli affioramenti del Fleur de sel, quello superficiale da ‘schiumare’ immediatamente e rinomato per i cibi crudi, e perciò in gran parte venduto in Giappone, perché più ricco di magnesio e potassio, e di gusto.

Nella salina siciliana del 16/mo secolo, che custodisce un museo e antichi mulini, la produzione totale di sale marino non trattato, ovvero una produzione biologica raccolta a mano e solo filtrata, è mediamente attorno alle 10mila tonnellate. Mentre la produzione italiana oscilla tra le 800mila e le 900mila tonnellate.

(gc)

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Maltempo, raccolta sale, sale, saline Sicilia, Sicilia

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