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	<title>spumante &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Arrivano le feste e all’estero si brinda con bollicine italiane: +20%</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/arrivano-le-feste-e-all-estero-si-brinda-con-bollicine-italiane-20/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2016 08:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Asti]]></category>
		<category><![CDATA[franciacorta]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Prosecco]]></category>
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		<category><![CDATA[Trento DOC]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli spumanti italiani sempre più apprezzati all&#8217;estero. In Inghilterra vanno matti per il Prosecco Durante le feste, i produttori di spumanti italiani avranno un doppio motivo per festeggiare. Il Made in Italy delle bollicine si fa largo nei mercati internazionali grazie a un aumento del 20% delle bottiglie spedite all’estero. Sono i numeri forniti da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-32872" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/12/images_spumante_1024px.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_spumante_1024px.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_spumante_1024px-300x225.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_spumante_1024px-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Gli spumanti italiani sempre più apprezzati all&#8217;estero. In Inghilterra vanno matti per il Prosecco</p>
<p>  <span id="more-32873"></span>  </p>
<p>Durante le feste, i produttori di spumanti italiani avranno un doppio motivo per festeggiare. Il Made in Italy delle bollicine si fa largo nei mercati internazionali grazie a un aumento del 20% delle bottiglie spedite all’estero.</p>
<p>Sono i numeri forniti da un’analisi della <a href="http://www.coldiretti.it/Pagine/default.aspx" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Coldiretti</a> in occasione dell&#8217;inizio delle festività di Natale e Capodanno, sulla base delle spedizioni registrate dall’ Istat nei primi otto mesi del 2016.</p>
<p>All’estero – spiega la Coldiretti – i consumatori più appassionati sono gli inglesi che non sembrano essere stati scoraggiati dalla Brexit e sono diventati nel 2016 il primo mercato mondiale di sbocco delle spumante italiano con le bottiglie esportate che fanno registrare un aumento record del 20% con il sorpasso degli Stati Uniti dove comunque si rileva un +17%, mentre in posizione più defilata sul podio si trova la Germania dove si registra una sostanziale stabilità delle vendite.</p>
<p>Tra le denominazioni più conosciute spiccano Prosecco, l’Asti e il Franciacorta che ormai sfidano alla pari le bollicine francesi.</p>
<p>Con il successo – spiega la Coldiretti &#8211; crescono le imitazioni in tutti i continenti a partire dall’Europa dove sono in vendita bottiglie di Kressecco e di Meer-Secco prodotte in Germania che richiamano palesemente al nostrano Prosecco che viene venduto addirittura sfuso alla spina nei pub inglesi.</p>
<p>All’estero finisce la maggioranza della produzione nazionale di bollicine per la quale la Coldiretti stima un potenziale produttivo superiore ai 600 milioni di bottiglie con circa 470 milioni di bottiglie di Prosecco, 70 dall’Asti, 18 milioni di Franciacorta e 9 di TrentoDoc.</p>
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		<title>L&#8217;anno delle bollicine italiane nel mondo: +23%</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/economia-ambientale/l-anno-delle-bollicine-italiane-nel-mondo-23/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2016 09:52:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[export]]></category>
		<category><![CDATA[Prosecco]]></category>
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					<description><![CDATA[I produttori di spumante italiano brindano al boom dell&#8217;export C&#8217;è un settore del Made In Italy che può brindare. Un settore che più si brinda e più cresce. Lo spumante italiano, nel 2016, sta facendo registrare un lusinghiero +23% delle bottiglie esportate. Sono i dati Istat, elaborati da Coldiretti, che danno un ulteriore impulso al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-32385" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/09/images_giovani-vino.jpg" alt="" width="1536" height="1024" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/09/images_giovani-vino.jpg 1536w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/09/images_giovani-vino-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/09/images_giovani-vino-1024x683.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/09/images_giovani-vino-768x512.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/09/images_giovani-vino-1200x800.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></p>
<p>I produttori di spumante italiano brindano al boom dell&#8217;export</p>
<p>  <span id="more-32386"></span>  </p>
<p>C&#8217;è un settore del Made In Italy che può brindare. Un settore che più si brinda e più cresce. Lo spumante italiano, nel 2016, sta facendo registrare un lusinghiero +23% delle bottiglie esportate.</p>
<p>Sono i dati Istat, elaborati da Coldiretti, che danno un ulteriore impulso al settore vitivinivolo proprio durante la vendemmia.<br />&#8220;All’estero – ha spiegato la Coldiretti – non sono ma state bevute tante bollicine italiane con la Gran Bretagna che è diventata nel 2016 il primo mercato mondiale di sbocco dello spumante italiano con le bottiglie esportate che hanno fatto registrare un aumento record del 32% consentendo il sorpasso degli Stati Uniti dove comunque si rileva un +13%, mentre in posizione più defilata si trova la Germania dove si registra una sostanziale stabilità delle vendite&#8221;.</p>
<p>Lo spumante italiano di punta rimane il Prosecco, che grazie a un ottimo rapporto qualità prezzo si è fatto strada sui mercati di tutto il mondo.</p>
<p>Nella fascia di prezzo superiore c&#8217;è il Franciacorta, il metodo classico italiano che sfida il prestigioso Champagne francese.</p>
<p>&#8220;Già lo scorso anno &#8211; ricorda la Coldiretti &#8211; con 320 milioni di bottiglie stappate all’estero fuori dai confini nazionali si era bevuto più spumante italiano che champagne francese le cui esportazioni si sono fermate a 307 milioni di bottiglie”.</p>
<p>&#8220;Il risultato più significativo del 2016 è infatti – continua la Coldiretti – l’aumento del 186% delle bollicine Made in Italy spedite in Francia con i cugini d’oltralpe che nel 2016 hanno quindi sostanzialmente triplicato il consumo di spumante italiano&#8221;.</p>
<p>I francesi non hanno mai richiesto così tanto spumante italiano a fronte di una sostanziale stabilità negli arrivi di champagne francese in Italia tanto che per ogni bottiglia di champagne stappata in Italia ne vengono portate Oltralpe oltre sei di spumante italiano.</p>
<p>&#8220;La Francia &#8211; precisa la Coldiretti &#8211; ha addirittura sorpassato la Germania è si classifica al terzo posto tra i principali clienti di bollicine italiane dopo Gran Bretagna e Stati Uniti&#8221;.</p>
<p>Bisogna però tener conto del valore medio per bottiglia per avere un quadro completo del mercato. Lo Champagne è mediamente più caro degli spumanti italiani e quindi, anche con un numero minore di bottiglie vendute, vanta un giro d&#8217;affari comunque importante. <br />Il valore medio per bottiglia commercializzata attraverso le frontiere per lo Champagne è molto più elevato rispetto allo spumante. Un gap pesante che – finisce la Coldiretti – va recuperato con adeguate politiche di valorizzazione del prodotto ma che non è sempre giustificato dal punto di vista qualitativo.</p>
<p>E all&#8217;interno del settore vitivinicolo italiano anche la nicchia del bio è sempre più importante. Negli ultimi anni si è assistito a un vero e proprio boom dei vini biologici. L&#8217;Italia è il primo paese produttore a livello continentale.<br /><a href="https://www.ecoseven.net//?p=24680" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vediamo quando un vino può definirsi bio.</a></p>
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		<title>Record di spumante italiano all&#8217;estero. Il vino è la principale voce dell’export agroalimentare</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/prodotti-tipici/record-di-spumante-italiano-all-estero-il-vino-e-la-principale-voce-dell-export-agroalimentare/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2015 14:29:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[export]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[spumante]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[Ecco quali sono gli spumanti italiani più venduti e i paesi stranieri che li richiedono A brindare quest&#8217;anno saranno soprattutto i venditori di bollicine italiani dato che i nostri spumanti stanno ottenendo un grande successo in giro per il mondo. Le vendite all&#8217;estero sono aumentate del 19%, raggiungendo quota un miliardo di euro di fatturato. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-30161" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/12/images_igallery_resized_ambientetest_Spumante_italiano-17358-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Ecco quali sono gli spumanti italiani più venduti e i paesi stranieri che li richiedono</p>
<p>  <span id="more-30162"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">A brindare quest&#8217;anno saranno soprattutto i venditori di bollicine italiani dato che i nostri spumanti stanno ottenendo un grande successo in giro per il mondo.</span></p>
<p>Le vendite all&#8217;estero sono aumentate del 19%, raggiungendo quota un miliardo di euro di fatturato. Lo evidenzia Coldiretti, sottolineando che mai così tanti brindisi come quest’anno nel mondo, saranno Made in Italy.</p>
<p>La crescita ha i suoi picchi in Gran Bretagna (50%) e Stati Uniti (32%), i due maggiori mercati per quanto riguarda le nostre bollicine. Bene anche la Germania e stupisce il +19% registrato in Francia, solitamente paese molto nazionalista nelle scelte a tavola.</p>
<p>Gli spumanti più richiesti sono Prosecco, Asti e Franciacorta.</p>
<p>Ma è tutto il settore del vino che non conosce crisi: metà delle bottiglie prodotte nel nostro paese vengono vendute all&#8217;estero.</p>
<p>Positive le stime di Coldiretti anche per quanto riguarda la vendemmia: &#8216;l’Italia sorpassa la Francia e diventa il primo produttore mondiale di vini e spumanti con un quantitativo di produzione stimato a 48,9 milioni di ettolitri&#8217;.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=24590" target="_blank" rel="noopener noreferrer">E tra i vini italiani sono in crescita anche quelli bio che ormai rappresentano il 7% del totale.</a></p>
<p> </p>
<p> </p>
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		<title>Capodanno 2013: record esportazioni per lo spumante italiano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Dec 2013 09:23:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni vini]]></category>
		<category><![CDATA[spumante]]></category>
		<category><![CDATA[spumante italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Vini]]></category>
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					<description><![CDATA[Le festivita’ di Capodanno segnano un record di esportazioni per lo spumante italiano   Il Capodanno che verrà da record per lo spumante italiano: saranno stappate per le festività di fine anni 140 milioni di bottiglie. In particolare è record per storico per le bollicine Made in Italy all&#8217;estero, dove si registra un aumento del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-15079" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/12/images_igallery_resized_ambientetest_spumante-9687-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Le festivita’ di Capodanno segnano un record di esportazioni per lo spumante italiano</p>
<p>  <span id="more-15080"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Il <strong>Capodanno</strong> che verrà da record per lo <strong>spumante italiano</strong>: saranno stappate per le festività di fine anni 140 milioni di bottiglie. In particolare è record per storico per le bollicine Made in Italy all&#8217;estero, dove si registra un aumento del 16% in valore delle esportazioni per un importo stimato in oltre 700 milioni per tutto il 2013. Sono questi i dati di Coldiretti, sulla base di proiezioni relative ai dati Istat nei primi nove mesi del 2013.</p>
<p class="MsoNormal">A regalare questo record allo <a href="https://www.ecoseven.net//?p=14600"><strong>spumante</strong></a> nostrano è, in particolar modo, la Cina dove le esportazioni sono addirittura raddoppiate, più 101%. In Russia, invece, l’incremento è del 31%, mentre nel Regno Unito le esportazioni hanno fatto segnare un più 50%. Anche negli Stati Uniti si registra un più 24%. Tra i nuovi mercati, l&#8217;aumento record delle esportazioni è assegnato all’Australia, più 72%.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">L’esportazione degli <strong><a href="https://www.ecoseven.net//?p=4427">spumanti </a>italiani</strong>, afferma l&#8217;associazione degli agricoltori, traina ‘l&#8217;intero settore dei vini, per il quale si registra complessivamente un aumento dell&#8217;8 per cento in valore dell&#8217;export’. Complessivamente a fine anno saranno 290 milioni le bottiglie di spumante italiano esportate all&#8217;estero. Un numero superiore a quelle consumate in Italia se si considera che nel 2013 sono state prodotte oltre 440 milioni di bottiglie.</p>
<p class="MsoNormal">gc </p>
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		<title>Natale ecosostenibile: le regole per riciclare le bottiglie che stapperemo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/indefinita-2/natale-ecosostenibile-le-regole-per-riciclare-le-bottiglie-che-stapperemo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 15:38:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[indefinita-2]]></category>
		<category><![CDATA[bottiglia vetro]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[riciclare vetro]]></category>
		<category><![CDATA[spumante]]></category>
		<category><![CDATA[vetro]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche a Natale facciamo attenzione all’ambiente: ricicliamo tutte le bottiglie di vetro che stappiamo per Brindare con gli amici A Natale non dimentichiamoci dell’ambiente: ricicliamo il vetro. Per queste festività verranno stappate 96milioni di bottiglie di champagne, vini e spumante, almeno secondo le stime dell&#8217;Osservatorio economico vini. Si brinderà al Natale, si brinderà all’anno nuovo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-9881" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/12/images_igallery_resized_ambientetest_images-6688-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Anche a Natale facciamo attenzione all’ambiente: ricicliamo tutte le bottiglie di vetro che stappiamo per Brindare con gli amici</p>
<p>  <span id="more-9882"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">A <strong>Natale</strong> non dimentichiamoci dell’ambiente: ricicliamo il vetro. Per queste festività verranno stappate 96milioni di bottiglie di champagne, vini e spumante, almeno secondo le stime dell&#8217;Osservatorio economico vini. Si brinderà al Natale, si brinderà all’anno nuovo e ai buoni propositi. Si brinderà alle cose che nel 2013 non ci saranno più e a tutte quelle che l’anno nuovo porta con sé. Insomma, le bottiglie che saranno aperte sono tante e per questo è bene ricordarsi che anche in occasioni di festa come questa possiamo essere ecosostenibili.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Brindare ed essere sostenibili</strong>, non lasciando che un brindisi si trasformi in un accumulo di una montagna di rifiuti, potrebbe essere &nbsp;un ulteriore motivo per festeggiare. Per aiutarvi a smaltire e <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/riciclo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">riciclare</a></strong> correttamente le bottiglie di vetro, il CoReVe&nbsp;(il Consorzio Nazionale Recupero Vetro) ha stilato un vademecum della corretta raccolta differenziata per il vetro. Gettiamo il vetro negli appositi contenitori, ma facciamo attenzione ai ‘falsi amici’ del vetro, ovvero a tutto ciò che sembra vetro ma non lo è. Non vanno conferite nel cesto del vetro palline di Natale e le decorazioni in vetro soffiato; le lampadine e le luci che addobbano alberi di Natale, balconi e palazzi; i calici e i bicchieri di cristallo; piatti, tazzine, coppe, pirofile, statuette del Presepe e tutti gli oggetti di porcellana e ceramica; le coppe e le pirofile in vetroceramica tipo pyrex; gli schermi di pc, tv, smartphone e tablet, o gli specchi.</p>
<p class="MsoNormal">Se questo <strong>Natale</strong> riciclassimo il <strong><a href="http://casa.ecoseven.net/arredamento/riciclo-per-il-natale-2012-partiamo-dal-vetro" target="_blank" rel="noopener noreferrer">vetro</a></strong> in maniera corretta, risparmieremmo l&#8217;energia sufficiente a illuminare, giorno e notte, gli alberi di Natale di oltre 4 milioni di famiglie di italiani; l&#8217;emissione in atmosfera della Co2 prodotta in un anno da oltre 40.000 auto di piccola; le materie prime tradizionali per 78.000 tonnellate.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Capodanno. Ecco il miglior spumante biologico per festeggiare la fine del 2011</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/capodanno-ecco-il-miglior-spumante-biologico-per-festeggiare-la-fine-del-2011/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 14:27:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[biologico]]></category>
		<category><![CDATA[capodanno]]></category>
		<category><![CDATA[spumante]]></category>
		<category><![CDATA[spumante biologico]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Capodanno è alle porte, ma questa volta non c’è bisogno di andare a cercare nelle regioni del Nord Italia, come Lombardia e Veneto, per stappare ottime bottiglie. Quest’anno ci si potrà fermare al Lazio, anzi si potrà non uscire affatto dalla provincia di Latina Il Capodanno &#232; alle porte, ma questa volta non c&#8217;&#232; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-4426" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/12/images_igallery_resized_ambiente_champagne-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Il Capodanno è alle porte, ma questa volta non c’è bisogno di andare a cercare nelle regioni del Nord Italia, come Lombardia e Veneto, per stappare ottime bottiglie. Quest’anno ci si potrà fermare al Lazio, anzi si potrà non uscire affatto dalla provincia di Latina</p>
<p> <span id="more-4427"></span>  </p>
<p>Il Capodanno &egrave; alle porte, ma questa volta non c&rsquo;&egrave; bisogno di andare a cercare nelle regioni del Nord Italia, come Lombardia e Veneto, per stappare ottime bottiglie. Quest&rsquo;anno ci si potr&agrave; fermare al Lazio, anzi si potr&agrave; non uscire affatto dalla provincia di Latina.</p>
<p>Questo capodanno si brinda biologico e si brinda pontino. Basta ricordarsi che &egrave; prodotto a Cori, sui primi contrafforti dei monti Lepini, il miglior spumante bio d&rsquo;Italia. Il Brut Pontino, nel corso di quest&rsquo;anno &egrave; stato eletto &ldquo;Miglior Bollicine 2011&Prime; dalla quattordicesima edizione della Guida ai Vini d&rsquo;Italia Bio, edita da Tecniche Nuove, curata da Piepaolo Rastelli, il pi&ugrave; completo e aggiornato vademecum per districarsi nel sempre pi&ugrave; fitto mondo dei vini ottenuti da agricoltura biologica e biodinamica prodotti da aziende certificate.</p>
<p> Il brut &egrave; ottenuto rigorosamente da uve Bellone in purezza, raccolte a giusta maturazione nell&rsquo;ultima decade di agosto, costituisce un prodotto pressoch&eacute; unico al mondo. Ecco spiegato il motivo anche a chi non conosce nel dettaglio la produzione degli spumanti: questo Brut &egrave; fatto con un vitigno del Lazio, il Bellone, 100% vitigno laziale, anzi, per la precisione, 100% di Cori. In genere, per&ograve;, lo spumante &egrave; prodotto al 99% con Chardonnay, mentre l&rsquo;opzione di utilizzare il Bellone costituisce un autentico &ldquo;inedito&rdquo; per il settore. Si tratta, quindi, del primo vero spumante del Lazio, in grado di rappresentare a pieno la regione.</p>
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		<title>Lo spumante Gancia passa ai russi. Un altro caso di made in Italy che cambia nazionalita&#8217;</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 13:27:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La storica industria Gancia è stata acquistata per il 70% dall’imprenditore russo Tariko. E non è l’unico esempio di italian food passato in mani straniere, leggi quali altre aziende del settore sono passate sotto l&#8217;egida straniera, dall&#8217;olio d&#8217;oliva alle acque minerali Dopo Martini e Cinzano, un altro marchio doc del bere made in Italy cambia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-4213" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/12/images_igallery_resized_enogastronomia_spumante-gancia-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>La storica industria Gancia è stata acquistata per il 70% dall’imprenditore russo Tariko. E non è l’unico esempio di italian food passato in mani straniere, leggi quali altre aziende del settore sono passate sotto l&#8217;egida straniera, dall&#8217;olio d&#8217;oliva alle acque minerali</p>
<p> <span id="more-4214"></span>   </p>
<p>Dopo Martini e Cinzano, un altro marchio doc del bere made in Italy cambia nazionalit&agrave;. L&rsquo;imprenditore russo Tariko &ndash; il re della vodka per intenderci &ndash; con la sua Russian Standard Corporation ha acquistato il 70% della Gancia spa, la storica casa piemontese dello spumante. Una scelta che in realt&agrave; mira a salvaguardare l&rsquo;azienda e a renderla competitiva sui mercati internazionali, per una produzione che comunque continuer&agrave; ad avvenire in Italia. La Gancia conta 100 dipendenti, produce 25 milioni di bottiglie tra spumanti, vini e aperitivi (l&rsquo;obiettivo &egrave; raggiungere i 40 milioni entro tre anni) ed &egrave; presente in oltre 60 Paesi.</p>
<p>La Gancia non &egrave; per&ograve; l&rsquo;unico esempio di italian food passato oltreconfine. Basta pensare all&rsquo;olio d&rsquo;oliva Bertolli, comprato prima dalla multinazionale anglo-olandese Unilever (che possiede anche i gelati Algida) e poi ceduto al gruppo spagnolo Deoleo, gi&agrave; proprietario di Carapelli, Sasso, Minerva. E poi lo shopping francese di Lactalis su Parmalat, i &lsquo;mitici&rsquo; baci Perugina che passano a Nestl&egrave;, proprietaria anche di molte acque minerali italiane.</p>
<p>Al di l&agrave; di una difesa miope e un po&rsquo; antiquata dell&rsquo;italianit&agrave;, ci chiediamo per&ograve; perch&eacute; in Italia cos&igrave; tanti &ldquo;gioielli&rdquo; debbano finire in mani straniere pur di rimanere competitivi sul mercato. Non vorremmo apparire nazionalisti ma &egrave; preoccupante vedere che non esistono, tranne rare eccezioni, manager e imprenditori capaci di fare impresa in modo lungimirante e innovativo. (alessandra severini)</p>
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		<title>Vino, aumentano acquisti su web. Il &#8216;rosso&#8217; made in Italy il piu&#8217; venduto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 09:46:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Su e-bay i vini toscani sono i più apprezzati. A seguire Champagne e Spumante. Tra gli italiani invece subito dopo i toscani troviamo i piemontesi, i veneti e i siciliani al quinto posto &#160; Vino blasonato in vetrina di un&#8217;enoteca? No, la vetrina che vende di pi&#249; &#8220;senza costi&#8221; &#232; quella sul web. Sono pi&#249; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3789" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/11/images_igallery_resized_enogastronomia_vino-rosso-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Su e-bay i vini toscani sono i più apprezzati. A seguire Champagne e Spumante. Tra gli italiani invece subito dopo i toscani troviamo i piemontesi, i veneti e i siciliani al quinto posto </p>
<p> <span id="more-3790"></span> </p>
<p class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify">&nbsp;</p>
<p>Vino blasonato in vetrina di un&rsquo;enoteca? No, la vetrina che vende di pi&ugrave; &ldquo;senza costi&rdquo; &egrave; quella sul web. Sono pi&ugrave; di 30 mila i vini attualmente in vendita su eBay.it, con oltre il 91 per cento a prezzo fisso, di cui oltre il 40 per cento offerti da &quot;Venditori Affidabilit&agrave; Top&quot;. I vini toscani i pi&ugrave; apprezzati, specie i Supertuscan e il Brunello di Montalcino, poi i vini piemontesi (Barolo e Barbera) e i veneti. La Sicilia conquista il quinto posto della classifica.</p>
<p>Ma i vini pi&ugrave; acquistati online sono quelli francesi con in testa alla classifica i Bordeaux e Borgogna. Ma non solo vino sul web: spopolano gli acquisti on line di accessori e strumenti per mantenerlo al meglio. Con una spesa di oltre 2,3 milioni di euro in nove mesi &egrave; il vino rosso italiano il pi&ugrave; acquistato in assoluto. A seguire Champagne e Spumante, poi i Vini Bianchi e infine i Vini da dolci. Ma spazio anche il vino &ldquo;da cantina&rdquo; e ai &ldquo;vini d&rsquo;annata&rdquo;: da gennaio a settembre, su Ebay, sono risultate quelle dal 1960 al 1969 le annate preferite dagli intenditori italiani. Ma chi beve vino dal web, compra anche cantine e cantinette, libri, apribottiglie, set per sommelier, botti, refrigeratori, accessori per il travaso, accessori per la conservazione del vino, calici e tappi. &nbsp;</p>
<p>E tutto ci&ograve; che rende pi&ugrave; piacevole aprire una bottiglia in compagnia di amici.</p>
<p>(Nereo Brancusi)</p>
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