ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Iran, pressing su Trump per chiudere la guerra: lo scenario-Qatar, allarme missili in tv durante... la Champions League-Petrolio oltre i 100 dollari, non è finita: ecco cosa può accadere con escalation in Medio Oriente-Dieta per il sonno, 5 cibi fanno dormire meglio-Antonello Venditti canta a sorpresa all’anteprima di ‘Notte prima degli esami 3.0’-Pavlovic tocca di mano, Jackson segna: proteste in Atalanta-Bayern Monaco-Svizzera, pullman in fiamme a Kerzers: diversi morti e feriti-Disastro Tudor in Champions: lancia Kinsky in porta, poi papera e lo sostituisce con Vicario-Iran, Trump: "Se Teheran ha minato Stretto di Hormuz, conseguenze mai viste prima"-Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 10 marzo-Referendum, bufera social sul Teatro Parenti: insulti a direttrice per evento con Meloni-Anche il capo di gabinetto deve farsi autorizzare per interventi pubblici: il caso Bartolozzi diventa un giallo-A giugno primo matrimonio gay tra sindaci, quello Fdi di Pordenone sposerà quello leghista di Carlino-Hoepli, deliberata liquidazione della storica casa editrice-Fiere, Morelli: "Logistica fondamentale anche per la sicurezza nazionale"-Porti, Latrofa: "Intermodalità, 'innovazione e sostenibilità per rafforzare sistema Roma e Lazio"-Giovani, Magatti (Unicat): "Una ricerca che evidenzia il loro potenziale"’-Iran, il ritorno del 'Taco Trade': mercati spingono Trump verso uscita da guerra-Iran, Gb sente Italia e Germania e spinge su tutela Hormuz. Cautela Roma: "Rischio bersaglio"-Cancro al seno iniziale, oncologo De Laurentiis: "Con ribociclib più probabile guarire"

Steatosi epatica, Conforti (EpaC): “Diagnosi precoce, cura specifica e follow-up”

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – "E' fondamentale creare dei percorsi" di sensibilizzazione "condivisi con tutti gli stakeholder del sistema salute – istituzioni, società scientifiche e associazioni di pazienti – affinché chi è affetto" da steatosi epatica "possa contare, oltre che su una diagnosi precoce, su una corretta presa in carico, un follow-up costante e una cura specifica per il proprio problema di salute. Un altro aspetto cruciale è l'istituzione di un codice di esenzione o di un sub-codice identificativo per questa patologia. Questo passaggio è necessario non solo per tutelare i pazienti, ma anche per permettere, in futuro, una quantificazione precisa dei soggetti da curare”. Così Massimiliano Conforti, neo-presidente dell'Associazione EpaC – organizzazione italiana di pazienti dedicata all'informazione, al supporto e alla tutela dei diritti delle persone affette da epatite C e altre malattie del fegato – partecipando all'incontro 'Steatosi epatica: una sfida emergente per la sanità pubblica italiana', organizzato a Roma su iniziativa della senatrice Ylenia Zambito, segretario della X Commissione. Per un paziente ricevere una diagnosi di steatosi epatica metabolica "rappresenta un peso enorme – spiega Conforti – trattandosi di una malattia asintomatica e silente. Una volta scoperta la patologia, ci si sveglia ogni mattina con un problema da affrontare che coinvolge non solo la sfera personale, ma anche l'ambiente familiare, il lavoro e il carico di stress quotidiano: fattori che possono influire ulteriormente sullo stato di salute". In questo scenario, la prospettiva di avere a disposizione "future terapie farmacologiche non potrà che migliorare l'aspetto umano, scientifico e personale di chi convive con questa malattia". "Le richieste più urgenti della nostra associazione – aggiunge il presidente di EpaC – riguardano innanzitutto la necessità di avviare attività di sensibilizzazione su questa patologia emergente. Si tratta di una condizione su cui la popolazione generale e gli stessi pazienti hanno ancora troppe poche informazioni". Se non curata, la steatosi epatica può evolvere in quadri clinici severi ed è per questo che la disinformazione può essere pericolosa. "Analizzando quotidianamente la nostra community – conclude Conforti – notiamo una carenza di consapevolezza che spinge spesso le persone verso l'autocura, con l'utilizzo improprio di prodotti fitoterapici o antiossidanti". 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Questo articolo è stato letto 1 volte.

adnkronos, ultimora

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net