ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Fontana argento nei 500 metri short track, medaglia per la storia-Dal summit nel castello gli obiettivi dei leader Ue per l'economia, roadmap a marzo-Italia-Africa, Meloni oggi ad Addis Abeba: riflettori sul Piano Mattei-Neve artificiale tra pro e contro: "Non è tossica ma attenzione alle cadute"-La dieta per la testa, i cibi utili per la salute del cervello-Clima, l'amministrazione Trump dice addio alle regole contro il riscaldamento globale-Milano Cortina, Lollobrigida: "Non mi sono arresa grazie a mio figlio. Commenti? Ci sono rimasta male"-Turismo, delegazione di Valladolid a Roma presenta la sua 'Semana Santa'-Referendum giustizia, sondaggio: sì avanti ma vantaggio cala-Superenalotto, la combinazione vincente di oggi 12 febbraio-Milano Cortina, Quirinale scrive a Gruber: "Richiesta sanzione a telecronista è notizia falsa"-Ramazzotti e Alicia Keys super ospiti nella terza serata di Sanremo-Milano Cortina, Lollobrigida regina d'oro: "Brignone mi ha dato la carica"-Da Draghi a Draghi, l'economia europea è peggiorata: cosa dicono i numeri e il tempo che passa-Coltellate alle spalle mentre cammina in centro, grave donna a Palermo-Piantedosi: "Presto comunicheremo sito per Centro rimpatrio a Bologna"-Iran, Netanyahu: "Possibile buon accordo ma includa missili e proxy"-Video Pd per il 'no' con atleti curling, l'esperto: "Vero rischio strumentalizzare il referendum"-Giù i prezzi per famiglie e imprese, 12 articoli per il dl Bollette: la bozza-Camera, in arrivo il nuovo Regolamento: stretta sui cambi di casacca e voto di fiducia rapido

La dieta per la testa, i cibi utili per la salute del cervello

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) –
L'alimentazione è una chiave della salute, il ruolo del cibo in relazione al benessere dell'organismo è costantemente sotto i riflettori. Ciò che mangiamo, però, incide anche sul benessere del cervello e sull'efficacia delle funzioni cognitive in un rapporto sempre più oggetti di studi e ricerche. In particolare, ci si interroga sull'eventuale effetto di alimenti selezionati sulla memoria e sulla concentrazione degli individui.  Il tema, in Spagna, è stato affrontato recentemente dal professor Manuel Anton, geriatra nell'ospedale universitario di Caceres: "Regimi alimentari come la dieta mediterranea apportano benefici considerevoli a livello cognitivo", dice, evidenziando i benefici prodotti da antiossidanti, acidi grassi essenziali e vitamine specifiche. Si tratta di elementi capaci di migliorare la circolazione a livello cerebrale e di proteggere le cellule nervose dall'invecchiamento precoce. All'interno della dieta mediterranea, ci sono elementi che meritano particolare considerazione e si possono selezionare cinque pilastri fondamentali.  
Lenticchie, ceci e fagioli sono ricchi di acido folico, fibre e proteine. Fanno bene al cuore, sono un cardine di una dieta equilibrata, tengono sotto controllo il colesterolo e migliorano la funzionalità dell'intestino. Oltre a tutto questo, risultano utili per le cellule cerebrali e il mantenimento delle funzioni cognitive. Le fibre giovano al microbioma e condizionano in maniera positiva l'asse intestino-cervello, rallentando anche i sintomi del declino cognitivo, come evidenzia in particolare Karen Scott, professoressa di microbiologia intestinale al Rowett Institute dell'Università di Aberdeen.  Ogni stagione offre l'opportunità di consumare frutta in abbondanza. Se si vuole abbinare la scelta ai potenziali benefici per l'attività cerebrale, è opportuno scegliere in particolare mirtilli, fragole e arance. Tra le verdure, si fanno preferire broccoli e spinaci. Di base, va rimarcato che l'abbondanza di antiossidanti e vitamina C aiuta a proteggere le cellule cerebrali e a migliorare il flusso sanguigno al cervello.  La varietà della dieta è legata anche all'assunzione di pesce. Anche in questo caso, le opzioni sono diverse, ma con un denominatore comune. Tonno, sgombro e salmone, ricchi di acidi grassi omega-3, vitali per la funzione cerebrale. Tali alimenti, con i loro nutrienti, possono contribuire a consolidare il quadro generale riducendo anche il rischio di malattie neurodegenerative.  Se consumate con moderazione e inserite in un regime alimentare equilibrato, mandorle, noci e nocciole favoriscono il mantenimento della funzione cognitiva. Sono ricche di acidi grassi sani, antiossidanti e vitamina E, costituita da un gruppo di composti chiamati tocoferoli e tocotrienoli, capaci di proteggere gli acidi grassi essenziali dall'ossidazione.   
Promosso a pieni voti, soprattutto se in quantità controllate, anche il cioccolato fondente ad alto contenuto di cacao, ricco di flavonoidi, composti con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Una dose di 20-30 grammi di cioccolato fondente con l'85% di cacao può contribuire a migliorare le prestazioni cerebrali.  Nella cucina mediterranea e italiana in particolare si usa in maniera opportuna l'olio extravergine di oliva come condimento. Le proprietà di questo alimento sono molteplici e nella rosa rientra anche la funzione di favorire il miglioramento della circolazione sanguigna cerebrale e riduce il rischio di infiammazione neuronale.  I cibi utili sono numerosi. Ci sono anche alimenti e prodotti che, se assunti in maniera eccessiva, producono effetti deleteri sulla salute a 360 gradi, cervello compreso. Uno studio evidenzia il potenziale impatto di un'assunzione abbondante di carne ultraprocessata e di bevande zuccherate. E' stato riscontrato un aumento del 17% dei problemi cognitivi tra le persone che consumavano almeno una porzione di carne ultraprocessata al giorno. E per ogni porzione di bibita zuccherata consumata è stato registrato un aumento del 6% del deterioramento cognitivo. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Questo articolo è stato letto 1 volte.

adnkronos, ultimora

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net