ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
L'equinozio di primavera non cade il 21 marzo, ecco quando inizia la nuova stagione-Ricerca, Castiglioni (Cdi): "Diagnostica d'avanguardia per studiare l'arte senza toccarla"-Ricerca, Zorloni (Wired Italia): "Ssn avanza e progredisce con la tecnologia"-Ai e Sicurezza, a Mestre prova di Autostrade Stato e Cav per nuovi sistemi antincendio-Bramani (Regeneron): "Apriamo spazi che valorizzano chi ci lavora"-Università Lum, evento su artificial intelligence e silver economy-Milly Carlucci presenta Canzonissima: "Una grande responsabilità"-Referendum, Fiorello: "Diaco non ha tutti i torti su testimonial e lacchè"-Turismo, Foti: "Dopo tre anni oggi chiudiamo un ciclo sul rilancio di questo territorio"-Musilli (Regeneron): "Oncoematologia nostra priorità strategica"-Poste, da scarpe portalettere a pavimenti antitrauma per bambini, 'scarpa vecchia fa buon gioco' diventa realtà-Bce tiene tassi fermi: "Con guerra prospettive più incerte"-Guerra in Iran, Pentagono vuole 200 miliardi di dollari: "Servono soldi per uccidere i cattivi"-Bollette luce e gas, cambiare gestore diventerà più semplice: la guida-Israele, giornalista in diretta scampa a raid aereo in Libano-Molestie, Kevin Spacey evita un nuovo processo: ha raggiunto un accordo con gli accusatori-Turismo, assessore Sport Calabria: "Il mare come strumento di crescita economica e sviluppo"-Turismo, Cangemi: "Se manca la mobilità viene meno"-Droni non identificati sulla base Usa dove vivono Rubio e Hegseth, rafforzata sicurezza-Combattenti russi in Europa, un rischio che non possiamo ignorare. Parla il ministro estone

Guerra in Iran, Pentagono vuole 200 miliardi di dollari: “Servono soldi per uccidere i cattivi”

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) –
La guerra di Donald Trump contro l'Iran costa. Il Pentagono ha chiesto alla Casa Bianca di autorizzare una richiesta al Congresso di oltre 200 miliardi di dollari per finanziare l'operazione Epic Fury, cominciata il 28 febbraio. E' il Washington Post a delineare il quadro finanziario, evidenziando che la richiesta del Dipartimento della Difesa è destinata a sbattere contro il muro del Congresso. La cifra, intanto, diventa il simbolo di una campagna che pesa sul bilancio degli Stati Uniti in un momento particolare, caratterizzato dall'aumento del prezzo del petrolio e dall'effetto sul caro carburante che non risparmia nemmeno gli Usa. "Ci vogliono soldi per ammazzare i cattivi", dice Pete Hegseth, segretario alla Difesa, rispondendo alle domande sul maxi budget. "Così torniamo al Congresso per assicurarci che abbiamo i fondi appropriati per quello che si dvee fare, per quello che potrà essere fatto in futuro, assicurarci le munizioni", aggiunge, sottolineando per quanto riguarda le munizioni che "verranno sostituite più velocemente di quanto si possa immaginare". Non è un caso che le notizie diffuse dal quotidiano americano diventino un assist per l'Iran e in particolare per il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi. "Siamo solo a tre settimane da questa guerra per scelta, imposta sia agli iraniani che agli americani – ha scritto su X Araghchi – Questi 200 miliardi di dollari sono la punta dell'iceberg. Gli americani possono ringraziare Benjamin Netanyahu e i suoi scagnozzi al Congresso per la 'Israel First Tax' che sta per colpire l'economia statunitense". 
L'obiettivo del Pentagono, scrive il Post citando altre tre fonti, sarebbe aumentare con urgenza la fabbricazione di armamenti cruciali. Uno dei nodi con qualsiasi richiesta, sintetizza il giornale, sarà comunque rappresentato dai limiti alla velocità con cui l'industria della difesa Usa sarà in grado di aumentare la produzione. Secondo il funzionario citato dal giornale, alla Casa Bianca c'è chi ritiene la richiesta del Pentagono non abbia realisticamente possibilità di passare al Congresso, dove rischia di scatenarsi un'accessa 'battaglia'. E, dicono le fonti, il Pentangono ha avanzato diverse proposte nelle ultime due settimane.  
No comment dal Dipartimento della Difesa. Nessuna dichiarazione per ora dalla Casa Bianca, mentre – secondo diverse fonti – il costo della guerra contro l'Iran ha superato – solo nella prima settimana – gli 11 miliardi di dollari. Era il 28 febbraio quando Usa e Israele annunciavano l'avvio delle operazioni contro la Repubblica islamica.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Questo articolo è stato letto 1 volte.

adnkronos, ultimora

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net