ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Malagò, sfuma elezione nel board del Cio: "I ruoli internazionali sono servizio allo sport, non traguardo personale"-Salvini: "Vannacci capitolo chiuso. I cortei? La cauzione non sarà nel decreto sicurezza ma va fatta"-Tajani: "Sventati attacchi hacker russi a siti Milano-Cortina e ambasciate"-Cremonese-Inter, 50mila euro di multa e diffida specifica ai nerazzurri per petardo contro Audero-Emofilia, nuovo appello per tavolo tecnico su odontoiatria nei fragili-Lombardia leader in Ue per l'industria chimica, Guidesi: "Avanti con interlocuzioni"-Caso Epstein, Melinda contro l'ex marito Bill Gates: "Risponda del suo comportamento"-Il Consorzio della mozzarella di bufala campana Dop porta alla Bit la storia dei Borbone-Calderone: "Operare con integrità ed equità"-Vittimberga (Inps): "La nostra bussola è la Costituzione"-Sostenibilità, Piunti (Conou): "Raccolta e rigenerazione olio usato, eccellenza Made in Italy"-Milano Cortina, Franzoni dà già spettacolo: secondo nel primo test a Bormio-Aveva ucciso due donne, alla vigilia del processo killer tenta evasione dal carcere-Favo: "Fino all' 80% dei malati di tumore con malnutrizione, garantire supporto nutrizionale"-Milano-Cortina, controlli crescenti in tre aree e 6mila uomini in più in azione: il piano sicurezza-Tor Vergata, ‘Nel nome di Giulia’ per premiare ricerca contro violenza di genere-Lecce, donna trovata morta in casa-Cancellato il volto dell'angelo simile a Meloni nella cappella di San Lorenzo in Lucina-Meloni: "Inps colonna portante del welfare, volto di uno Stato amico"-Caso Epstein, pressing di Carlo dopo lo scandalo: Andrea ha lasciato la Royal Lodge

Caso Epstein, pressing di Carlo dopo lo scandalo: Andrea ha lasciato la Royal Lodge

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – Andrew Mountbatten-Windsor ha lasciato la Royal Lodge dopo le pressioni ricevute dal fratello, re Carlo, a seguito dello scandalo Epstein. Una fonte ha confermato al Times che Andrea si è trasferito dalla residenza di Windsor a un indirizzo non divulgato nella tenuta reale di Sandringham, nel Norfolk. Preoccupato per le ultime rivelazioni sui documenti di Jeffrey Epstein pubblicati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, Charles avrebbe chiesto al fratello di accelerare il trasferimento. All'ex duca di York sarà consentito di tornare alla Royal Lodge per imballare altri scatoloni.  A novembre, dopo una lunga battaglia con il re, Andrea ha dato disdetta del contratto di locazione della Royal Lodge. Una serie di rivelazioni sulla sua amicizia con Epstein, il finanziere pedofilo morto suicida in carcere, spinsero Carlo a privare Andrea dei suoi titoli e privilegi. Nel frattempo, sono iniziati i lavori di ristrutturazione di Marsh Farm, a Sandringham, che dovrebbe diventare la futura residenza di Andrew. Fonti di palazzo hanno indicato che una proprietà "provvisoria" è stata trovata altrove nella tenuta. Il Sun ha riferito che Andrew ha lasciato la sua villa da 31 stanze e dal valore di 35 milioni di euro nella tarda serata di lunedì, tre giorni dopo la divulgazione di tre milioni di pagine di documenti relativi all'indagine statunitense su Epstein. Tra questi, una foto di Andrew a quattro zampe sopra una donna non identificata sdraiata sul pavimento.  Un amico di Andrew ha dichiarato al tabloid: "Aveva programmato di restare al Royal Lodge ancora un po', ma con l'ultima serie di documenti su Epstein gli è stato chiaro che era ora di andarsene. Andar via è stato così umiliante per lui che ha scelto di farlo di nascosto. Non voleva un addio così partecipato, anche se il Royal Lodge è un luogo in cui conservava tanti ricordi di famiglia. In teoria avrebbe potuto rimanere finché Marsh Farm non fosse stata pronta, ma i titoli dei giornali non facevano che peggiorare. Inoltre, il fatto che sia stato visto guidare per Windsor ridendo e con l'aria di chi non si preoccupa di nulla non è stato ben accolto".   
—internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Questo articolo è stato letto 1 volte.

adnkronos, ultimora

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net