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L’incredibile intelligenza delle muffe melma

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Chi dice che c’è bisogno di un cervello per essere intelligenti? Una nuova ricerca trova incredibili qualità di problem solving in un organismo senza testa

Il Polycephalum Physarum è un organismo unicellulare melmoso che si può allargare davvero molto nei luoghi in cui cresce: ama i posti ombreggiati, freddi e umidi del sottobosco, dove si estende con i suoi viticci melmosi alla ricerca di prede. Non si tratta né di una pianta, né di un animale, né di un fungo, ma di un’ameba gelatinosa che ha stimolato gli scienziati nella sua osservazione, alla ricerca di uno schema nel suo comportamento, che sembrava davvero molto intelligente. 

Il Polycephalum Physarum, infatti, ha dimostrato di saper uscire dai labirinti complicati, di essere in grado di anticipare gli eventi, ricordare i luoghi in cui è già stato, costruire reti di trasporto paragonabili a quelle progettate dagli ingegneri umani e perfino prendere decisioni irrazionali – una cosa che per lungo tempo è stato pensata possibile solo per chi possedeva un cervello.

L’annuncio dei ricercatori riguardo alle eccellenti capacità decisionali di questa brillante chiazza viscida gialla, è stato pubblicato in uno studio che ha coinvolto il New Jersey Institute of Technology (NJIT), la University of Sydney, la University of Sheffield e la University of Leeds.

Grazie a un test che viene utilizzato di solito sugli organismi con il cervello, i ricercatori sono riusciti a dimostrare che la muffa melma sapeva confrontare e prendere decisioni corrette e adattabili: di solito, gli organismi vengono posizionati di fronte a due leve che offrono due premi con una delle leve offre più frequentemente premi migliori, in questo caso, visto che le muffe melma non hanno le braccia per tirare le leve, si sono creati due percorsi opposti con il cibo come ricompensa e si è osservato quale percorso veniva scelto.
In questo modo, è stata scoperto la straordinaria intelligenza del Polycephalum Physarum.

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Muffe, scienza

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