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Parigi dichiara guerra ai fumatori che gettano le cicche di sigarette per strada

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A Parigi è guerra senza scampo ai fumatori che gettano per terra le cicche di sigarette. L’infrazione potrà costare 35 euro di multa. Vediamo come viene punita all’estero questa cattiva abitudine dannosa per l’ambiente e per l’estetica delle città

 

Parigi è stanca di raccogliere 315 tonnellate l’anno di mozziconi di sigaretta. Anche gli Champs Elysées, la strada più bella della capitale francese, a detta dei parigini (e non solo) ne è piena. E allora il Comune rimedia. Ai trasgressori delle regole ambientali, un mozzicone gettato per strada costerà 35 euro. I cittadini potranno usufruire dei 15 mila portacenere che il Comune metterà a disposizione. 

La capitale francese, così, prende il buon esempio dal comportamento di altre città. A Rotterdam la multa per i trasgressori è di 100 euro, a Singapore, città modello, i cittadini potrebbero essere costretti a pagare l’equivalente di 1000 euro per un mozzicone gettato a terra. 

Le regole esistono anche in Italia. Ma non vengono puntualmente rispettate. Il codice della strada, in realtà, punisce solo chi getta i mozziconi dal finestrino della propria auto. I mozzicono rischiano di rimanere per terra anche per 10 anni. Sì, perché qualcuno potrebbe pensare che nel giro di qualche giorno o qualche mese si biodegradino. Purtroppo non è così. Le cicche inquinano quanto i rifiuti industriali e sono destinate a bruciare in un impianto dotato dei sistemi di depurazione adatti a mantenere le emissioni al di sotto dei limiti previsti dalla norma. 

Chi vuole realmente rispettare l’ambiente dovrà cestinare le proprie cicche negli appositi contenitori a patto che le amministrazioni comunali dotino le nostre città e i nostri comuni di questi ultimi.

(GC)

 

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