**Scuola: Sinopoli (Flc Cgil), ‘si lavori su concretezza, evitando gli annunci’**
Roma, 21 apr. (Adnkronos) – “Lodevole obiettivo politico, ma si lavori sulla concretezza, evitando gli annunci”. A commentare il dietrofront del Governo sul rientro al 100% degli alunni in classe, è Francesco Sinopoli, segretario generale di Flc Cgil che all’Adnkronos afferma: “Non c’erano dubbi che il 100% non sarebbe stato raggiungibile: implicava avere risolto il problema trasporti, dello screening con i tamponi salivari, del tracciamento e del distanziamento, problematico soprattutto alle secondarie, dove per trascorse scelte sbagliate mancano gli spazi”.
“Ad oggi non si è visto nulla. Siamo nelle stesse condizioni di sempre. L’unica cosa positiva messa in campo è stata la vaccinazione. Ma è stato contraddittorio bloccarla – rileva – mentre si faceva la sparata del 100%”. Del rientro di tutti gli studenti in presenza “si deve parlare seriamente, occupandosi subito di settembre – conclude il sindacalista – Test salivari: non bastano i soldi? Facciamoli almeno a campione. Impianti di areazione: i fondi allocati non sono sufficienti per tutte le classi? Vanno aumentati magari attraverso il recovery plan”.
(di Roberta Lanzara)

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