**Teatro: Giancarlo Giannini, ‘Giornata mondiale? Non c’è niente da festeggiare’** (2)
(Adnkronos) – Poi, “hanno cominciato dal governo a dare messaggi confusi, aprire sì, aprire no, il caffè sì, la cena no, e ad un certo punto uno non ci crede più. Ai giovani avevano detto che non lo prendevano, e invece non era così… una serie di messaggi spesso sbagliati che ci hanno confuso”.
Invece “se tenessero aperto, come fanno in molti paesi del nord, e dicessero che si può andare ovunque ma tenendo le distanze e adottando le misure di sicurezza, noi saremmo bravissimi, i più bravi di tutti”, afferma Giannini.
“Qui però ci dicono una cosa un giorno e un giorno un’altra, e se è vero che gli italiani non hanno mai fatto la rivoluzione, tra un po’ scoppierà il caos. Perché pecore sì…ma fino a un certo punto”, conclude l’attore.
(di Ilaria Floris)

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