Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll

Fase 2: Alberto e Tom, ‘noi coppie gay discriminate, per noi niente ricongiungimento’ (4)

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – “Il Covid ci ha resi ancora una volta diversi, altro che restare uniti e sentirci tutti uguali…”, dice Alberto con un filo di voce. Adesso, forse riusciranno a vedersi i primi di luglio. “Adesso qualche volo c’è da prenotare ma costa una fortuna – dice – non dico che ci debbano essere voli gratuiti per congiungere le famiglie, anche le nostre, ma magari delle agevolazioni, invece siamo assolutamente abbandonati”. “Ovviamente durante il periodo dell’emergenza siamo stati zitti, perché c’era ben altro da prendere in considerazione, ma adesso che i casi gravi sono diminuiti e la situazione si sta normalizzando, forse si può pensare anche al nostro caso…”. “Se fossi stato sposato con una donna – spiega – non avrei avuto questi problemi, ci sarebbe stato subito il ricongiungimento familiare, la quarantena e stop. Invece con l’unione civile e in più la nostra omosessualità le cose si complicano. Perché dobbiamo essere penalizzati?”.

E Tom? “In Uk in teoria non ci sarebbero problemi a partire, il problema vero è che loro presentano un modulo che ha previsto il governo italiano per chi arriva dall’estero. E lui deve dichiarare qual è la ragione del suo rientro. Il rientro per il ricongiungimento familiare per una coppia gay non esiste, esiste per ragioni di “comprovata necessità”. Insomma, pare che dipenda tutto dalla interpretazione delle leggi”. “Ora, con tutto il rispetto delle forze dell’ordine ma affidarsi al ‘buon senso’ di un agente o al suo ‘buon cuore’ mi sembra assurdo. Io non voglio avere dei favori ma diritti, perché pago le tasse. E non ho mai avuto alcuna agevolazione”.

“Io ho partecipato a tutte le battaglie civili, sono testimonial, ho scritto il romanzo che tratta anche di questi temi – racconta – ho passato insomma la vita a combattere per avere diritti e ho combattuto in prima linea. Io sono stato in tutte le piazze, mi sento di avere conquistato i miei diritti, ma appena il quadro politico sciale cambia e c’è una emergenza, si pensa ai cittadini di serie A e noi siamo cittadini di serie B…”. E conclude, sospirando: “Mi ricorderò per sempre di questo periodo, perché mi è mancato molto mio marito. Mentre tutti sono riusciti a ricongiungersi con i propri cari, io non l’ho potuto fare. Perché?”.

Questo articolo è stato letto 4 volte.

I commenti sono chiusi.