Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Le femmine di orso bruno usano la legge per difendersi

Condividi questo articolo:

Una nuova ricerca ha raccontato che, in Svezia, gli orsi hanno trovato una scappatoia nelle leggi sulla caccia e la stanno usando per proteggere se stessi e i loro cuccioli

Essere un orso bruno in Svezia non è facile: la bellezza dei luoghi e la magia dell’ambiente non li salvano dall’essere una specie pesantemente cacciata. Un secolo fa, la specie stava scomparendo nella penisola – erano rimasti meno di 150 orsi bruni – ma sono state adottate delle misure protettive che hanno permesso alla popolazione di crescere – ora siamo a circa 3.000 esemplari. 

Passato il pericolo, però, si sono abbassati anche i controlli, quindi i requisiti di caccia non sono molto rigorosi e chiunque può cacciare senza che gli venga richiesta una licenza specifica. Grazie a una stagione di caccia che inizia a fine agosto e finisce a metà ottobre, tra il 2010 e il 2014, sono stati uccisi circa 300 orsi all’anno.

L’unica vera protezione legislativa è quella che vieta di sparare alle madri con cuccioli al seguito e, a quanto riferisce un team di ricercatori internazionali che ha trascorso decenni a studiare gli orsi bruni, gli animali lo hanno notato e sembrano aver capito come sfruttare questa scappatoia.

Nel loro studio, pubblicato sulla rivista «Nature Communications», i ricercatori hanno concluso che le femmine sembrano aver imparato a proteggersi restando molto a lungo con i loro cuccioli – alcune mamme orse hanno prolungato il loro tempo di rimanenza con i figli dai 18 mesi che erano a 30, facendo aumentare i tassi di sopravvivenza sia per loro che per la loro prole. E così, tra il 2005 e il 2015, il numero di madri che tenevano i loro piccoli con loro per un anno in più è aumentato dal 7 al 36%.
E brave le mamme orse, allora!

Questo articolo è stato letto 673 volte.

caccia, orsi, Svezia

I commenti sono chiusi.