Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

WhatsApp dal 30 giugno non funzionerà più su questi smartphone

Condividi questo articolo:

Il popolare servizi di chat abbandona i vecchi sistemi operativi

Chi ha questi vecchi smartphone dal 30 giugno dovrà dire addio a WhatsApp: Galaxy Ace, Ace 2, Ace Plus e S Advance. Arriveranno al capolinea anche tutti i telefoni con sistema operativo Blackberry, Blackberry 10, Nokia S40 e Nokia Symbian S60.

Faranno quindi la fine dei sistemi operativi già abbandonati da WhatsApp in precedenza: iOS 6, Android 2.1 e 2.2, e Windows Phone 7.

Il motivo? Come spiegano gli stessi sviluppatori è molto semplice: “quando abbiamo lanciato l’app, nel 2009, il 70% del mercato degli smartphone era costituito da BlackBerry e Nokia e servizi come l’App Store o Google Play erano ancora pressoché sconosciuti. Dispiace abbandonare smartphone che ci hanno accompagnato in un momento storico, ma dobbiamo farlo per sviluppare nuove funzionalità, sempre più potenti e vantaggiose per gli utenti”.

Quindi chi si ritrova con uno smartphone obsoleto rischia di non vedere più funzioanre WhatsApp: dal 30 giugno quei sistemi operativi e quei determinati smartphone non saranno più supportati.

Questo articolo è stato letto 26 volte.

Smartphone, WhatsApp

I commenti sono chiusi.