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Borghi più belli Italia Puglia

I borghi più belli d’Italia in Puglia: viaggio tra trulli, mare e pietra bianca

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di Redazione Ecoseven – 20/07/2026

I borghi più belli d'Italia, Puglia

In breve,

i borghi più belli d’Italia in Puglia sono quattordici centri certificati dall’omonima associazione, sparsi dal Gargano al Salento: piccoli gioielli di pietra bianca dove il tempo sembra essersi fermato. Dai trulli di Alberobello alle case candide di Locorotondo, dalla cattedrale di Otranto ai vicoli di Vico del Gargano, ognuno racconta una Puglia diversa da quella delle spiagge affollate. C’è un filo che li unisce tutti, ed è il motivo per cui vale la pena scoprirli lontano dai circuiti di massa.

La Puglia conta quattordici borghi inseriti nel circuito “I Borghi più belli d’Italia”, l’associazione nata nel 2002 in seno alla Consulta del Turismo dell’ANCI per valorizzare i piccoli centri fuori dalle rotte turistiche principali, secondo un procedimento di selezione certificato. Sono borghi diversissimi tra loro per paesaggio e storia, accomunati da centri storici ben conservati e da un’autenticità che le grandi mete balneari spesso non offrono. Ecco un viaggio tra i più rappresentativi.

Quali sono i borghi più belli d’Italia in Puglia

L’associazione “I Borghi più belli d’Italia” include per la Puglia quattordici comuni certificati: Alberobello, Alberona, Bovino, Cisternino, Locorotondo, Maruggio, Monte Sant’Angelo, Otranto, Pietramontecorvino, Presicce-Acquarica, Roseto Valfortore, Sammichele di Bari, Specchia e Vico del Gargano. L’elenco viene periodicamente aggiornato dall’associazione, che pubblica sul proprio sito la lista ufficiale in vigore.

Si distribuiscono lungo tutta la regione, coprendo ambienti molto diversi: il promontorio del Gargano a nord, la Valle d’Itria con i suoi trulli al centro, il Salento con le sue coste a sud e l’entroterra dei Monti Dauni verso l’Appennino. Questa varietà è la ragione per cui un itinerario tra i borghi pugliesi può essere insieme di mare, di collina e di storia.

Alberobello e la Valle d’Itria: il regno dei trulli

Il borgo pugliese più conosciuto al mondo è Alberobello, in provincia di Bari, celebre per i suoi trulli, le caratteristiche abitazioni in pietra a secco con il tetto conico. I rioni Monti e Aia Piccola, con oltre mille trulli, sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1996 e rappresentano un unicum architettonico a livello mondiale.

A pochi chilometri, sempre nella Valle d’Itria, si incontrano Locorotondo e Cisternino, due delle “città bianche” pugliesi. Locorotondo, il cui nome deriva dalla pianta rotonda del centro storico, è un intrico di vicoli candidi con le tipiche case a cummerse dai tetti spioventi. Cisternino è nota per l’atmosfera raccolta del borgo antico e per la tradizione gastronomica del “fornello pronto”, i macellai che cucinano al momento la carne scelta dal cliente. Insieme formano un triangolo perfetto per chi vuole vivere la Puglia più autentica dell’entroterra.

Il Gargano e i Monti Dauni: i borghi del nord

La Puglia settentrionale offre borghi meno battuti ma di grande fascino. Sul promontorio del Gargano si trova Vico del Gargano, immerso negli agrumeti e attraversato dalla suggestiva “Vicolo del Bacio”, una stradina larga pochi centimetri. Sempre nel Gargano, Monte Sant’Angelo custodisce il Santuario di San Michele Arcangelo, meta di pellegrinaggio e sito UNESCO, ed è stata Capitale della Cultura pugliese.

Verso l’entroterra appenninico, i Monti Dauni ospitano borghi come Bovino, Alberona, Roseto Valfortore e Pietramontecorvino, piccoli centri di pietra sospesi tra boschi e panorami, dove d’estate si trova refrigerio grazie all’altitudine e alle numerose fontane. Sono le mete ideali per chi cerca la Puglia lontana dalla calca costiera.

Il Salento: Otranto, Specchia e i borghi del sud

Il Salento contribuisce con alcuni dei borghi più affascinanti della regione. Otranto, in provincia di Lecce, è il comune più orientale d’Italia: il suo centro storico, racchiuso da mura, custodisce la Cattedrale con lo straordinario mosaico pavimentale del XII secolo e il Castello Aragonese affacciato sull’Adriatico.

Nell’entroterra salentino, Specchia conserva un centro storico medievale tra i meglio preservati del sud della Puglia, mentre Presicce-Acquarica è nota come “città dell’olio” per gli antichi frantoi ipogei scavati nella roccia. Sulla costa ionica, Maruggio completa il quadro con il suo borgo antico e la vicina Campomarino. Sono mete che permettono di abbinare la scoperta dei centri storici alle spiagge del Salento, unendo cultura e mare.

Perché visitare i borghi invece delle solite mete

Scegliere i borghi rispetto alle località balneari più affollate significa vivere una Puglia diversa. Il primo vantaggio è la minore pressione turistica: i piccoli centri dell’entroterra, soprattutto quelli del Gargano e dei Monti Dauni, offrono anche in alta stagione ritmi più lenti rispetto alle spiagge prese d’assalto ad agosto.

C’è poi il valore dell’autenticità: nei borghi la tradizione enogastronomica, l’artigianato e le feste popolari sono ancora vive e legate alla comunità locale. Infine, l’aspetto pratico ed economico: spostarsi tra borghi dell’entroterra consente spesso soluzioni di soggiorno più accessibili rispetto alle mete costiere più rinomate, e i borghi collinari regalano temperature più sopportabili nelle giornate di caldo intenso. Un modo di viaggiare che unisce scoperta culturale, benessere e sostenibilità.

Domande frequenti sui borghi più belli d’Italia in Puglia

Quanti sono i borghi più belli d’Italia in Puglia?

Sono quattordici i borghi pugliesi certificati dall’associazione “I Borghi più belli d’Italia”: Alberobello, Alberona, Bovino, Cisternino, Locorotondo, Maruggio, Monte Sant’Angelo, Otranto, Pietramontecorvino, Presicce-Acquarica, Roseto Valfortore, Sammichele di Bari, Specchia e Vico del Gargano. L’elenco ufficiale aggiornato è consultabile sul sito dell’associazione.

Qual è il borgo più bello della Puglia?

Non esiste una classifica ufficiale, ma il più conosciuto è Alberobello, celebre per i suoi trulli Patrimonio UNESCO. Tra i più apprezzati figurano anche Locorotondo e Cisternino nella Valle d’Itria e Otranto nel Salento. La scelta dipende dal tipo di viaggio: mare, entroterra o collina.

Quali borghi pugliesi visitare per sfuggire al caldo?

I borghi dei Monti Dauni, come Bovino, Alberona, Roseto Valfortore e Pietramontecorvino, sorgono in collina e offrono temperature più fresche rispetto alla costa. Anche Vico del Gargano, immerso negli agrumeti del promontorio, gode di un clima più mite rispetto alle spiagge.

Si possono visitare i borghi della Valle d’Itria in un solo itinerario?

Sì. Alberobello, Locorotondo e Cisternino distano pochi chilometri l’uno dall’altro e sono facilmente collegabili in un unico itinerario nella Valle d’Itria. È uno degli itinerari più apprezzati per chi vuole scoprire le “città bianche” e i trulli pugliesi in una sola giornata o in un weekend.

Qual è il borgo più orientale d’Italia?

È Otranto, in provincia di Lecce, il comune più a est del territorio italiano. Il suo centro storico, la Cattedrale con il mosaico medievale e il Castello Aragonese ne fanno una delle mete più visitate del Salento.


ATTENZIONE: questo articolo sui borghi più belli d’Italia in Puglia ha finalità informative e divulgative; l’elenco dei borghi certificati viene periodicamente aggiornato dall’associazione e la lista ufficiale in vigore è quella pubblicata sul sito de “I Borghi più belli d’Italia”. Prima di programmare una visita si consiglia di verificare orari, accessibilità dei siti e informazioni logistiche sui canali ufficiali dei singoli comuni.

Fonti: Associazione “I Borghi più belli d’Italia” (borghipiubelliditalia.it), elenco regionale Puglia; coordinamento regionale pugliese dell’associazione.

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