Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Sanità: un terzo delle morti in Italia sotto i 75 anni si possono evitare. Servono ‘solo’ migliori cure

Condividi questo articolo:

Il nostro paese si pone a metà della classifica europea secondo i dati Eurostat

Secondo il rapporto di Eurostat, nell’Unione europea si sono registrati 1,7 milioni di decessi sotto i 75 anni nel corso del 2013.

Il 33% di queste morti nel nostro paese è stata considerata ‘prematura’. Significa che potevano essere evitate dalle moderne conoscenze e tecnologie mediche.

L’ufficio statistico dell’UE spiega che il 48% delle morti evitabili al di sotto dei 75 anni riguardava casi di infarto e ictus.

L’Italia, per quanto riguarda i dati continentali, si pone a metà classifica; anzi, fa un po’ meglio della media. Se in Europa si potevano evitare il 33,7% delle morti, in Italia la percentuale scende a 33%.

Tra i paesi virtuosi troviamo la Francia (con “solo” il 23,8% delle morti evitabile), seguita da Danimarca (27,1%), Belgio (27,5%), Olanda (29,1%) e Spagna (31,3%). La sanità invece non brilla in Romania (49,4%), Lettonia (48,5%), Lituania (45,4%) e Slovacchia (44,6%).

Eurostat chiarisce il concetto di ‘morte evitabile’: si verifica quando il decesso ‘poteva essere evitato se fossero state applicate terapie puntuali ed efficaci’.

‘L’Italia ha performance migliori della media europea e anche di altri servizi sanitari come quelli di Gran Bretagna e Svezia’, spiega il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Walter Ricciardi
‘Il lavoro avviato nei passati 3 anni – prosegue – è focalizzato su un ulteriore miglioramento di queste performance attraverso l’appropriatezza organizzativa e professionale perseguita attraverso misure sia regolamentari sia di lavoro comune con i professionisti per mettere al centro delle strategie diagnostiche e terapeutiche le migliori pratiche per il paziente. Gli investimenti in prevenzione che il Paese intende avviare a partire dai prossimi Lea consolideranno inoltre la strategia di prevenzione di malattie e la riduzione della mortalità evitabile’.

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 43 volte.

eurostat, Italia, salute, sanità

I commenti sono chiusi.