**Mafia: giudici, ‘protagonisti livello apicale poco credibili, da loro risposte preconfezionate’**
Palermo, 6 apr. (Adnkronos) – “I protagonisti di livello apicale di quella stagione, ove non deceduti non hanno fornito alcun elemento utile alla ricostruzione dei fatti e si sono potuti trincerare, talvolta con malcelata stizza, dietro l’età avanzata e il tempo lungamente decorso”. Lo scrivono i giudici di Caltanissetta nelle motivazioni del processo sul depistaggio Borsellino. In particolare, criticano la deposizione dell’ex Prefetto Luigi Rossi, ex vicecapo della Polizia. “Ha riferito circostanze non pienamente corrispondenti alla realtà in ordine a pregresse competenze specifiche del dottor La Barbera – scrivono i giudici – ha riferito di non avere saputo della collaborazione del Sisde, di non avere ricordi in ordine alla formazione dei gruppi di lavoro che si occupavano delle stragi”. “Risposte preconfezionate”, secondo i giudici, “in concreto poco credibili”.
