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Ciclismo: Van der Poel assolto in appello per il litigio con due ragazze alla vigilia dei Mondiali

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Roma, 13 dic. – (Adnkronos) – Mathieu Van der Poel è stato assolto in appello dal tribunale di Sydney nella vicenda avvenuta la notte prima dei Mondiali di ciclismo di Wollongong, in Australia. Il ciclista olandese, tra i favoriti alla vigilia per la maglia iridata, era stato arrestato e poi rilasciato dalla polizia locale, accusato di aver litigato e aggredito due adolescenti di 13 e 14 anni nel suo hotel a Brighton Beach. Le due ragazze avevano bussato continuamente alla porta della camera del campione olandese, che aveva reagito inseguendole e insultandole.

Van der Poel era stato arrestato e rilasciato dalla polizia e aveva preso il via alla gara in linea, ritirandosi dopo pochi chilometri. Un giudice lo aveva condannato in primo grado a una multa di 1500 dollari australiani e al divieto di ingresso nel Paese per 3 anni. Il giudice in appello ha annullato la prima sentenza perché Van der Poel è stato provocato in modo “irritante e invasivo” da parte delle due ragazze, che hanno tenuto comportamenti “insensati e senza controllo”, come riporta il ‘Daily Telegraph’. “Non aveva bisogno di convincere nessuno, è un professionista e un ciclista modello. E’ molto importante che queste accuse siano decadute”, ha spiegato a “NewsWire” l’avvocato dell’olandese, Michael Bowe.