Ucraina: Shuliak (capo partito Zelensky), ‘no a cessione territori, no a congelamento conflitto’
Roma, 10 giu. (Adnkronos) – No ad alcuna cessione dei territori alla Russia e no al congelamento del conflitto. “Sono due punti inaccettabili per il nostro Partito”. Lo dice all’Adnkronos Olena Oleksiivna Shuliak, alla guida del partito del presidente Volodymyr Zelensky ‘Servitore del Popolo’, che rappresenta nella Verchovna Rada dell’Ucraina dal 2019. “Qualsiasi forma di cessione territoriale o congelamento del conflitto farebbe sentire Putin vittorioso regalandogli la possibilità di prepararsi all’aggressione di altri paesi europei che un tempo erano sotto l’influenza dell’impero russo e che quindi nell’ottica putiniana non possono esistere come territori indipendenti”, aggiunge.
“Il congelamento del conflitto non fermerebbe la guerra, che proseguirebbe in altre forme di aggressione ad oggi in atto oltre che sul campo di battaglia militare anche su quello della sicurezza energetica ed alimentare, che Putin ha leso. Noi – prosegue – potremo tornare a negoziati pacifici solo quando la Russia libererà i territori occupati dal 24 febbraio. Ma Putin vive nel suo mondo immaginario convinto che l’Ucraina sia uno stato fallito e il suo esercito il secondo più forte del mondo. Solo una sconfitta sul campo di battaglia – conclude Shuliak – lo riporterà alla realtà. Noi non gli regaleremo neanche un pezzetto della nostra terra, Crimea compresa perché è Ucraina”.
(di Roberta Lanzara)
