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**Omicidio Ciatti: padre Niccolo’, ‘cerchiamo giustizia vera, indagini fatte in Italia serie’**

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Roma, 8 giu. (Adnkronos) – “Noi cerchiamo giustizia, una giustizia vera e seria. Credo che sia molto importante velocizzare questo procedimento. Le indagini fatte in Italia sono state serie e potrebbero portare a una condanna giusta”. Così al termine dell’udienza davanti alla Terza Corte di Assise di Roma Luigi Ciatti, padre di Niccolò, il 21enne di Scandicci pestato a morte la notte tra l’11 e il 12 agosto del 2017 in una discoteca di Lloret de Mar, in Spagna, dove si trovava in vacanza con un gruppo di amici.

“Quella sera c’erano tre ceceni e in Spagna uno di questi non è stato mai identificato. in Italia le prove le hanno trovate in Spagna non le hanno neanche cercate. Il verdetto in Spagna – ha detto il padre di Niccolò dopo la sentenza del processo spagnolo arrivata la scorsa settimana che prevede una condanna compresa tra i 15 e i 25 anni di reclusione – è stato favorevole per un imputato e per Bissoultanov aspettiamo di conoscere la pena. Non posso pensare che venga liberato dopo 15 anni” ha aggiunto.

“In Spagna non c’è ancora un dispositivo e l’imputato, seppure condannato, può lasciare il Paese e rimanere impunito nelle more dell’impugnazione” ha commentato l’avvocato Agnese Usai, legale di parte civile.

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