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Calcio: Europa League, super Nkunku trascina il Lipsia, Atalanta stop ai quarti di finale

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Bergamo, 14 apr. – (Adnkronos) – Si ferma ai quarti di finale la corsa dell’Atalanta in Europa League. Dopo l’1-1 dell’andata alla Red Bull Arena, gli orobici non riescono a completare l’opera e guadagnarsi la semifinale. Tra le mura amiche del Gewiss Stadium i nerazzurri cedono 2-0 al Lipsia trascinato dalla doppietta di Nkunku. La squadra di Gasperini va sotto già nella prima frazione di gioco grazia al 24enne francese, bravo a sfruttare una ripartenza e a depositare in rete un pallone servito dalla destra da Laimer. Nella ripresa giallo al Var, che non concede un rigore alla Dea per un tocco di mano su una punizione di Malinovskyi. Nel finale raddoppia ancora Nkunku dal dischetto. I tedeschi affronteranno in semifinale la vincente di Glasgow Rangers-Braga.

L’Atalanta del primo tempo mantiene il controllo delle operazioni, ma non quello del gioco. Perché la difesa e contropiede di Tedesco funziona bene, trovando soprattutto in Laimer il guastatore adatto per spezzare le linee. il centrocampista va via a Freuler al diciottesimo, mettendo in mezzo per Nkunku e offrendo l’assist per l’1-0. La Dea prova a replicare con Zappacosta che impegna Gulacsi. Il problema è negli ultimi sedici metri, perché gli orobici arrivano anche abbastanza facilmente a galleggiare in quella zona, ma poi si perdono al momento dell’ultimo passaggio. Le occasioni non fioccano, i tiri in porta nemmeno, mentre il Lipsia dà l’impressione di potere accelerare con la qualità di Andre Silva, Dani Olmo e Nkunku.

In avvio di ripresa al 4′ l’episodio chiave del match: punizione dal limite di Malinovskyi, mano netta di Dani Olmo, Lahoz sorvola. Richiamato dal Var, l’arbitro non vuole vedere il rigore, apparso abbastanza evidente. Poco dopo Musso rischia di combinarla su una progressione di Laimer, ma con un balzo felino si riscatta dall’erroraccio. È solo bravo quando Nkunku salta netto Palomino e poi prova segnare da posizione defilata. Gasperini si gioca la carta Muriel al posto di Malinovskyi.

Con il passare dei minuti la stanchezza si fa sentire anche per il Lipsia, decisamente più aperto rispetto a prima. Così Hateboer si trova sul piede il pallone del pareggio sugli sviluppi di una punizione, mentre Zapata non riesce a dare forza su un cross di Zappacosta, colpendola con la spalla e togliendola dalla disponibilità di Hateboer, accorrente dietro di lui. Alla fine, oltre al danno, arriva la beffa, perché Musso colpisce Nkunku in area concedendo il rigore che il francese spedisce all’angolino e anche l’Atalanta, unica italiana rimasta in Europa League, saluta la competizione ai quarti di finale.

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