Scuola: rettore Bocconi, ‘Dad ha creato disuguaglianze, governo coraggioso’ (2)
(Adnkronos) – Ma per il rettore della Bocconi, nonostante le difficolta che ha dovuto affrontare la scuola italiana, il digitale “resta un potenziale immenso: è ancora un mondo da esplorare che potenzierà ancora di più la qualità dell’insegnamento non solo all’università ma anche a scuola, dove si potranno rendere le lezioni ancora più affascinanti”.
La speranza è che con le risorse del Pnrr “potremo avere anche una rete di infrastrutture molto più estesa, scuole più connesse, edifici più adeguati. E mi auguro che i docenti si formino sempre di più sul fronte digitale”.
Digitale che resta “non un sostituto ma un complemento”. Ad esempio alla Bocconi “stiamo continuando a sperimentare, con un 20% dei corsi che continuano ad avere una serie di innovazioni che stiamo attuando per immaginare l’università del futuro. Stiamo potenziando l’infrastruttura dei singoli corsi e creando dei moduli con le piattaforme che abbiamo a disposizione per rendere la lezione più continuativa rispetto al momento dell’aula fisica”. L’obiettivo, conclude Verona, “è far diventare il momento in presenza più applicativo e ricco in discussione e trasferire fuori dall’aula la parte più teorica dell’insegnamento”.

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