A Venezia un porto offshore: navi inquinanti lontane dalla laguna

Sara’ realizzato a Venezia un porto offshore, un terminal strategico per il commercio che non fa avvicinare le navi piu’ inquinanti alla laguna
Sarà realizzato a Venezia un porto offshore, un grande terminal per container e petroli in mare, fuori dalla Laguna. La commissione Via nazionale, infatti, ha dato parere favorevole, con prescrizioni, al progetto del porto Off-shore al largo di Venezia.
Il progetto del porto offshore rappresenta per Venezia un nuovo inizio dal punto di vista commerciale e ambientale: il porto sarà realizzato a 8 miglia nautiche dalla coste e sarà un punto cruciale per gli scambi commerciali, tendendo lontane dalla laguna le navi petrolifere e container. La nascita del porto, poi, sarà occasione per incentivare il recupero di vaste aree di Porto Marghera. Il progetto, che costerà 2,5 miliardi di euro e che è stato inserito tra le infrastrutture strategiche della legge obiettivo nel 2011, consiste in una diga di quattro chilometri, tre approdi d’altura e novanta ettari di terminal a terra che permettono di accogliere fino a 800 mila teu. Per la realizzazione ci vorranno 7 anni e darà lavoro a 1.400 persone.
La realizzazione del porto offshore ‘È una bella notizia per Venezia, per la conservazione dell’equilibrio della sua laguna, per il suo rilancio dal punto di vista economico. Speriamo che si possa passare alla realizzazione nel più breve tempo possibile’, ha affermato l’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso.
(gc)




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