Sos insetti impollinatori. Un progetto di Syngenta in loro difesa

Api e altri insetti impollinatori tra i campi e le coltivazioni. Così l’agricoltura diventa più green
Gli insetti impollinatori sono essenziali per la sopravvivenza e la conservazione della biodiversità, ma anche per la produttività della maggioranza delle colture alimentari. Ed è per questo che è necessario salvare questi insetti, ora in progressiva diminuzione a causa della scomparsa dei loro habitat. A questo scopo nasce il progetto Operation Pollinator, che si pone l’obiettivo di dedicare alla difesa degli impollinatori aree spesso inutilizzate o marginali dei campi coltivati.
Il progetto, promosso da Syngenta, uno dei principali attori dell’agro-industria mondiale, prevede, in particolare la gestione di aree improduttive, come i bordi campo, seminate con essenze specifiche ricche in nettare e polline, che attirano gli insetti. Queste aree più volte si sono dimostrare habitat idoneo a garantire la sopravvivenza degli impollinatori e valido rifugio anche per piccoli mammiferi e uccelli.
In Italia in progetto Operation Pollinator è stato sviluppato in quattro areali – Faenza, Foggia, Perugia, Pisa – con differenti orientamenti colturali. Grazie all’attuazione del progetto, Syngenta si propone di incrementare significativamente le popolazioni di insetti impollinatori, favorire lo sviluppo di farfalle e altri insetti, migliorare la resa e la qualità delle colture grazie a una migliore impollinazione, creare habitat per piccoli mammiferi e uccelli terricoli, garantire misure per proteggere suolo e acque, stabilire sistemi agricoli economicamente più sostenibili e dimostrare che le attività agricole possono coesistere con una gestione ambientale adeguata.
(gc)
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