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Scuola: Iannarelli (genitori articolo 26), ‘bimbi 3 anni soli in cortile mentre altri accompagnati’

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Roma, 13 set. (Adnkronos) – “Caos e scene al limite del surreale” soprattutto nella scuola dell’infanzia in cui l’obbligo di green pass per tutti i genitori ha innescato situazioni ad alto rischio di discriminazione. “In una scuola statale a Roma sud, vicino Ostia, ci sono stati casi di genitori che senza essere stati avvisati hanno dovuto lasciare in lacrime nel cortile bambini di 3 anni e sono stati relegati al di là di una porta finestra mentre all’esterno si assisteva a mega-assembramenti di altre famiglie senza mascherine”, racconta all’Adnkronos Chiara Iannarelli, presidente dei genitori di Articolo 26.

Secondo la presidente dell’Associazione a cui fanno capo migliaia di famiglie, “sono scene che si denunciano da sè: bambini al primo giorno di scuola soli, anche in alcuni casi fragili, senza la loro mamma che vedono altri compagni accompagnati invece dai loro genitori. Ci hanno chiamato le mamme in lacrime”.

Ma alla fantasia non c’è limite: “Siamo arrivati al caso di un dirigente a Monza che ha scritto ad una mamma: ‘Non hai green pass? Tuo figlio non viene a scuola perché non ho nessuno da mandarti alla porta”. “E’ stato un caos – conclude Iannarelli – Il rischio di ghettizzazione di genitori sprovvisti di certificazione verde e dei loro figli è altissimo, come anche quello di rottura del patto scuola-famiglia-alunni, indispensabile per far crescere ed educare”.

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