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El Salvador: 13 bambini operati al cuore dai chirurghi del Bambino Gesu’

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Come affrontare patologie cardiache complesse? Alcuni chirurghi del Bambino Gesu’ lo spiegano ai medici di El Salvador, operando 13 bambini

 

Ridurre il tasso di mortalità infantile in America centrale e curare anche le patologie cardiache compless: è questo l’obiettivo di alcuni chirurghi del Bambino Gesu’, che hanno operato 13 bambini di El Salvador, nell’ambito del progetto di cooperazione con l’Hospital de niños Benjamin Bloom di El Salvador. Dal 21 al 30 giugno 2014, i piccoli pazienti di età compresa tra un mese di vita e i 16 anni, tutti affetti da cardiopatia congenita complessa, sono stati operati dai medici dell’Ospedale Pediatrico della Santa Sede con la collaborazione del personale sanitario locale che è stato formato ad affrontare in autonomia – una volta terminata la missione – casi simili.

L’équipe dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, composta dal cardiochirurgo Sasha Agati, responsabile della Struttura Complessa di Cardiochirurgia del Bambino Gesù di Taormina, da un anestesista, da un tecnico per la circolazione extracorporea e da tre infermiere, ha avuto a disposizione 8 posti letto e 2 sale operatorie all’interno del reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale Bloom.

 

Tutti gli operatori sanitari locali coinvolti nel progetto promosso dal Servizio di Attività Internazionali dell’Ospedale romano, hanno preso parte a un training formativo a cura degli specialisti e degli infermieri esperti del Dipartimento Medico Chirurgico di Cardiologia Pediatrica (DMCCP) del Bambino Gesù.

gc

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america centrale, bambin Gesu', El Salvador, mortalità infantile

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